Markit PMI ha pubblicato oggi i dati riguardo al settore manifatturiero dell’eurozona, rilevando un peggioramento che conclude il trimestre più debole degli ultimi 3 anni.
Il PMI manifatturiero di giugno si riafferma a 45.1, con evidenti ripercussioni sui costi di acquisto e sui prezzi di vendita.
In tutte e 5 le maggiori economie della zona euro si registrano contrazioni nel settore manifatturiero. La Germania vede il tasso di declino più alto degli ultimi anni, forti contrazioni per Italia, Spagna, Francia e Paesi Bassi, mentre la Grecia sprofonda giù nella classifica.
Ecco la tabella PMI Manifatturiero di giugno
| Irlanda | 53.1 |
| Austria | 50.1 |
| Paesi Bassi | 48.9 |
| Francia | 45.2 |
| Germania | 45.0 |
| Italia | 44.6 |
| Spagna | 41.1 |
Difficile il rapporto con i mercati nazionali e con quelli esteri durante il mese di giugno; in più il mercato degli ordini internazionali viaggia al ribasso dallo scorso novembre.
Tentennano anche le esportazioni dalla Germania.
Il mercato del lavoro non può non subire le ripercussioni di una crisi e di una recessione così violenta e decisa; il tasso di disoccupazione pubblicato oggi da Eurostat, stima un tasso di disoccupazione giovanile su scala europea dell’11.1%.
I dati sulla disoccupazione in italia
In Italia risulta particolarmente drammatico il dato riguardo alla disoccupazione giovanile; stando ai dati Istat pubblicati nel giorno di oggi, il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 ed i 24 anni ha toccato un massimo storico: salendo al 36,2%. Questo implica che più di un giovane su tre in cerca di una occupazione è senza lavoro.
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Fonte: Eurostat
Fonte: Istat