VERTICE UE - In piena crisi finanziaria europea, Herman Van Rompuy, presidente dell’ Unione Europea, ha annunciato il rinvio del vertice dei capi di Stato e di governo dell’Unione europea, inizialmente previsto per il 17 ottobre, al 23 ottobre. I consigli di Ecofin e dell’Eurogruppo si riuniranno prima del vertice.
«Questa nuova data ci permetterà di finalizzare una strategia globale per la crisi del debito nell’area euro», ha detto Van Rompuy in un comunicato.
Secondo fonti europee, l’obiettivo è avere tempo sufficiente per giungere a nuove conclusioni sulla situazione della Grecia e sulla ricapitalizzazione delle banche. L’incontro dovrebbe essere dominato dalla crisi del debito nella zona euro e il suo impatto sul settore bancario. Altri spiegano che il ritardo è in parte dovuto al fatto che la relazione della UE e del Fondo monetario internazionale (FMI) sullo stato di avanzamento del programma di risanamento delle finanze pubbliche greche, non è ancora disponibile.
«I leader vogliono essere in grado di agire sulla base dei risultati del rapporto della troika, che non sarà pronto in tempo per la data inizalmente prevista», ha detto una fonte UE. «Riteniamo che il rinvio sia più dovuto a una richiesta avanzata da Parigi, piuttosto che da Berlino».
Da parte sua, la Grecia ha annunciato di aver completato le sue riunioni con gli ispettori dell’Unione europea, del Fondo Monetario Internazionale e della Banca centrale europea, finalizzate a sbloccare la tranche di aiuti destinati ad Atene, necessari a scongiurare il default di un Paese che potrebbe trovarsi con le tasche vuote, da metà Novembre.
Il presidente francese Nicolas Sarkozy e il cancelliere tedesco Angela Merkel hanno annunciato che presenteranno entro la fine di Ottobre un pacchetto completo anticrisi, una risposta «duratura e globale» alla crisi nella zona euro, che dovrebbe passare attraverso una ricapitalizzazione delle banche in Europa.