Euro sotto stress per emergenza banche

Nicola D’Antuono

25 Maggio 2012 - 08:02

Euro sotto stress per emergenza banche

Ieri il tasso di cambio euro/dollaro è sceso ai minimi da luglio 2010 toccando 1,2515. Le difficoltà dell’euro riflettono i timori di un’uscita della Grecia dall’unione monetaria e la possibilità che possa esserci un effetto-contagio al resto della periferia europea. A preoccupare maggiormente i policy makers europei sono le banche. In particolare è sempre più difficile la situazione in Grecia e Spagna, dove si sta assistendo già a una fuga dei depositi dagli istituti di credito.

Ieri alcune banche sono state costrette a passare attraverso la emergency window della BCE per avere 4 miliardi di euro a un tasso che è 75 centesimi più alto di quello normale. La richiesta sarebbe giunta da una banca spagnola alla ricerca disperata di fondi. E poi c’è stato il caso di euro/franco svizzero, che all’improvviso è passato da poco sopra 1,20 (peg imposto dalla SNB) a 1,2075. Il motivo? Un forte finanziamento in franchi svizzeri, passato attraverso la piazza londinese, e subito convertito in euro: un altro indizio della disperata necessità di reperire liquidità da parte delle banche.