Non è soltanto la Grecia a mettere paura agli investitori. La crisi dell’euro passa attraverso diversi canali, uno dei quali è rappresentato dalla grave situazione in cui versa il settore bancario spagnolo. Secondo quanto riportato dal quotidiano Abc, Bankia avrebbe chiesto altri 10 miliardi di euro di aiuti pubblici per il proprio salvataggio. La banca è la quarta del paese ed è nata dall’aggregazione di sette casse di risparmio spagnole in difficoltà finanziarie. La settimana scorsa era crollata di oltre trenta punti percentuali in un solo giorno, su rumors di una possibile fuga dei depositi per 1,2 miliardi di euro.
Il 9 maggio scorso il Tesoro spagnolo aveva fornito 4,465 miliardi di euro di aiuti pubblici. Da luglio 2011 Bankia ha già perso lametà della sua capitalizzazione di borsa e oggi quota a 1,85 euro circa. Sul mercato delle valute, il tasso di cambio euro/dollaro resta in area 1,2760 e nelle prossime ore potrebbe scendere sotto 1,2750 rimettendo in moto il trend ribassista principale. Anche il cambio euro/yen rischia una nuova forte discesa, in caso di perdita decisa di 101.
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