Il tasso di cambio euro/dollaro ha aggiornato questo pomeriggio il massimo più alto da dicembre 2011 a 1,3593, a un passo dal breakout della soglia psicolgica di 1,36. A questo punto, considerando il sentiment ancora positivo sui mercati e la conferma del piano di acquisto asset da parte della Fed, la moneta unica potrebbe incrementare ulteriormente i guadagni nei prossimi giorni.
In caso di superamento deciso di 1,36, il cambio euro/dollaro potrebbe salire fino alla resistenza successiva posta in area 1,38. Sebbene sia possibile un ritracciamento dei prezzi nel breve termine, il cambio eur/usd sembra destinato a raggiungere quota 1,40 probabilmente già entro il primo semestre dell’anno. Nel breve periodo potrebbe esserci un pullback più robusto solo in caso di chiusura settimanale inferiore a 1,33 - 1,3250.
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