Il prossimo 30 e 31 marzo si terrà a Copenaghen, in Danimarca, la riunione informale dell’Ecofin per discutere dell’aumento del fondo salva-stati europeo. L’obiettivo è trovare un accordo sul nuovo maxi-fondo di salvatagggio prima che un altro paese europeo venga travolto dalla crisi del debito. Secondo le ultime indiscrezioni, sul tavolo dei 17 ministri finanziari della zona euro sarebbe al vaglio la possibilità di dotare il firewall europeo di complessivi 940 miliardi di euro (ESM 500 mld, EFSF 440 mld).
Il problema è che i fondi EFSF sono praticamente bloccati, perché 200 miliardi servono per il bailout di Grecia, Irlanda e Portogallo, mentre gli altri 240 miliardi possono essere utilizzati solo in circostanze eccezionali. La Germania non vorrebbe andare oltre i 700 miliardi di euro complessivi. La Francia, invece, spinge per il raggiungimento della cifra di 1000 miliardi. Oggi le borse sono in netto calo, in particolare Milano perde il 2,4%. Wall Street perde mezzo punto percentuale. Spread sovrani in forte aumento: Bonos-Bund a 360 punti, Btp-Bund a 340 punti circa.
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro quota poco sotto 1.3280, mentre euro/yen in area 109 (vedi grafico daily in basso). Il clima di “risk off” sui mercati sta spingendo gli investitori a preferire le valute rifugio, in particolare lo yen e il dollaro americano. La valuta nipponica è la più acquistata. Volatile la sterlina, con il cable che quota sotto 1.59. Ancora vendite su dollaro australiano, neozelandese e canadese.
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