Euro in calo, pesano i timori sul debito dei Piigs

Nicola D’Antuono

13 Aprile 2012 - 15:15

Euro in calo, pesano i timori sul debito dei Piigs

Le borse europee sono in difficoltà quest’oggi, dopo un paio di sedute tranquille nonostante le aste dei titoli di stato italiani siano state tutt’altro che esaltanti. Oggi sono tornate le vendite a causa del calo del pil cinese, sotto le attese, e dei timori sul debito dei paesi perifericci europei. In particolare fa paura la situazione in Spagna e Portogallo, alle prese con un settore bancario in profondo rosso.

Ieri ha destato allarme la trimestrale della spagnola Banco Espanol de Credito, che ha mostrato un clamoroso crollo degli utili dell’88% a causa di pesanti accantonamenti per possibili perdite legate al mercato immobiliare. Brutte notizie anche dal primo istituto bancario del Portogallo, cioè il Banco Espirito Santo. Due giorni fa è stato annunciato un aumento di capitale da 1,01 miliardi di euro. La cifra è davvero elevata, se si pensa che rappresenta i 2/3 della capitalizzazione della banca.

Sul Forex l’euro – che pure aveva tentato un recupero dai minimi di giornata – continua a perdre terreno contro le major currencies e anzi ha accelerato al ribasso nell’ultima ora di contrattazioni, a meno di mezz’ora dall’apertura di Wall Street. Il tasso di cambio euro/dollaro è sceso fino a 1.3121, avvicinandosi così all’importante supporto di 1.31. In discesa anche euro/yen, che ha toccato un minimo intraday a 106.31. In forte calo anche euro/sterlina, sceso fino a 0.8234.