Euro consolida le perdite sui timori per crisi debito europeo

Nicola D’Antuono

04/04/2012

Euro consolida le perdite sui timori per crisi debito europeo

Profondo rosso sui mercati quest’oggi dopo l’asta flop della Spagna e il ritorno della tensione sul debito sovrano europeo. Lo spread Bonos-Bund è volato fin sopra 385 punti base, mentre quello tra Btp e Bund si è avvicinato a 360. Wall Street è in netto calo (Dow Jones -1,3%), ma le perdite maggiori arrivano dal vecchio continente. Francoforte ha perso quasi il 3%, Parigi il 2,8%, Milano il 2,4%. La BCE ha mantenuto i tassi di interesse fermi all’1%, mentre Mario Draghi ha escluso per ora una exit strategy per ciò che concerne le misure di sostegno all’economia. Pubblicati anche alcuni dati macro negli USA.

L’indice ISM non manifatturiero è sceso a marzo a 56 punti dai 57,3 di febbraio. Gli analisti si aspettavano un peggioramento, ma a 56,8 punti. Questo dato è molto importante, perché i settori monitorati impiegano l’80% dei lavoratori americani. A marzo sono aumentati gli occupati nel settore privato americano. Secondo i dati ADP c’è stata una crescita di 209mila unità, meno di febbraio (+230mila rivisto al rialzo da +216mila). Il dato è migliore delle attese degli analisti (205mila).

Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro è sceso fino in area 1.31 e da qui sta ora provando a rimbalzare. Possibile un ritorno nel breve periodo a 1.3170-80, dove però potrebbero esserci nuovi venditori pronti a shortare il cambio con target a 7-10 giorni posto a 1.30. Pesante calo per euro/yen, che è sceso fino in area 1107.90. Lo yen è la valuta più acquistata sui mercati, complice il clima di risk off di oggi. Tra le materie prime c’è da segnalare il crollo dell’oro fin sotto 1613$.