Oggi è la giornata della BCE, che si esprimerà sul livello dei tassi di interesse nella zona euro. Il saggio di riferimento non dovrebbe cambiare, per cui i tassi alla fine resteranno ancora all’1%. E’ attesa anche la conferenza stampa del governatore dell’Eurotower, Mario Draghi, che potrebbe fornire qualche indicazione agli investitori sulle nuove eventuali strategie di stimolo monetario e/o alla crescita. Ieri euro in difficoltà e acquisti a raffica sul Bund tedesco.
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro sta trovando opposizione sulla resistenza di brevissimo periodo posta a 1.3150. Da questi livelli potrebbe tornare la negatività ed esserci un nuovo allungo ribassista fino a 1.31 prima e 1.3070 poi nelle prossime ore. Molto dipenderà anche dalla direzione degli indici europei, mentre gli spread sovrani restano sotto pressione.
Il tasso di cambio euro/yen, invece, rischia un nuovo affondo ribassista se dovesse avvenire la perdita del supporto di 105.10. In questo caso si può ipotizzare un target a 104.50 prima e 103.30 poi su base multiday. Ancora in forte ribasso euro/sterlina, che ieri ha toccato un nuovo minimo a 10 mesi a 0.8111. Sul Forex sta rallentando anche la sterlina, dopo l’exploit iniziato a metà aprile: il cable potrebbe tornare in area 1.61 tra oggi e domani.
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