Euro/Dollaro vola verso 1.32, dopo i market mover USA

Nicola D’Antuono

16 Marzo 2012 - 16:28

Euro/Dollaro vola verso 1.32, dopo i market mover USA

Il tasso di cambio euro/dollaro ha effettuato un breakout rialzista esplosivo con la pubblicazione dei primi dati macro negli Stati Uniti. Il cambio ha effettuato la rottura della resistenza di 1.31 e si è spinto fino a 1.3186, a pochi pip dalla key-area di 1.3190. Nuovo massimo a 4 mesi, invece, per euro/yen a un passo da quota 110.

In linea generale il dollaro americano sta tirando un po’ il fiato e perde terreno contro le principali valute mondiali. Spettacolare il rialzo di sterlina/dollaro fino a 1.5860. Riprendono quota oro e argento: il metallo giallo è tornato a scalfire la resistenza di area 1665$ l’oncia. Recupera il petrolio Wti, salito fin sopra 106$ al barile.

L’indice dei prezzi al consumo è cresciuto a febbraio dello 0,4%, meno delle attese degli analisti (+0,5%). L’indice “core”, che esclude i beni alimentari ed energetici, è salito dello 0,1% m/m, mentre le stime di consensus erano per un +0,2%. Piatta la produzione industriale a febbraio, mentre gli analisti si aspettavano una crescita dello 0,4% m/m.

Quest’ultimo è forse il dato che più degli altri ha influito sulla performance negativa odierna del greenback. Infine, l’indice di fiducia dei consumatori, elaborato dall’Università del Michigan, è risultato per la prima volta in calo da agosto 2011. A marzo l’indice è sceso a 74.3 punti dai 75.3 di febbraio scorso. Gli analisti si aspettavano un miglioramento a 76.5 punti.