Le borse europee hanno aperto in territorio negativo, in scìa all’incertezza legata alle elezioni presidenziali in Francia che al momento vedono Hollande in vantaggio su Sarkozy dopo il primo turno. La peggiore piazza finanziaria europea è Milano, che perde quasi il 2,8%. Male anche Francoforte (-2,2%) e Parigi (-1,6%). Deciso balzo degli spread sovrani: il differenziale Btp-Bund vola a 415, mentre Bonos-Bund è in area 430. Sale anche lo spread Oat-Bund a 133.
Sul Forex l’euro è in forte calo contro le major currencies e ha accelerato al ribasso dopo la diffusione dell’indice Pmi manifatturiero in Germania, che è risultato in calo a 46,3 da 48,4 di marzo. Si tratta del calo peggiore da marzo 2009. Gli analisti si aspettavano un sensibile miglioramento a 49 punti. Il tasso di cambio euro/dollaro è sceso fino a 1.3133, su una zona di supporto di breve periodo rilevante. Pesante calo per euro/yen fino a 106.34, mentre euro/sterlina è scesa fino a 0.8165.
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