Il timore che la Grecia possa realmente uscire dalla zona euro fa tremare gli investitori mondiali, che temono un default incontrollato del paese e un effetto-contagio agli altri stati periferici (soprattutto Spagna e Italia). Oggi le borse europee stanno mostrando perdite molto elevate, soprattutto le piazze finanziarie dei PIIGS. Considerando i principali listini continentali, Milano perde il 3%, Parigi il 2,5%, Francoforte il 2,2%.
Intanto, l’asta di stamattina dei Bonos a 12 e 18 mesi e dei Btp ha visto rendimenti in salita, mentre i differenziali di rendimento nei confronti del Bund continuano a salire senza soste. Lo spread Btp-Bund quota a 426, quello tra Bonos e Bund a 481. Wall Street dovrebbe aprire in deciso ribasso.
Sul Forex le vendite stanno colpendo pesantemente l’euro. In particolare il tasso di cambio euro/dollaro è sceso fino a 1.2830, prima di iniziare un fisiologico pullback dovuto soprattutto alle prese di beneficio. Il cambio potrebbe raggiungere 1.28 nelle prossime ore, ma ormai il trend di breve periodo è saldamente nelle mani dei venditori e il target a 10-15 giorni è a 1.26. Giù anche euro/yen fino a 102.33, mentre euro/sterlina è sceso fino a 0.7981.
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