Sembra si stia avverando nuovamente lo stesso effetto contrarian avvenuto lo scorso gennaio quando, a seguito del downgrade di S&P su 13 paesi della zona euro (Italia compresa), prese il via il rialzo dei mercati. La bocciatura della Spagna ha fatto scattare pesanti vendite su borse, bond e chiaramente sull’euro. Tuttavia, l’euro è riuscito a reagire con decisione e ha recuperato tutte le perdite in particolare contro il dollaro americano.
Stamattina l’asta dei BTP a 5 e 10 anni è stata deludente, con una domanda in netto calo e rendimenti in salita di oltre mezzo punto percentuale rispetto all’asta precedente. Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro è passato da area 1.3150 a 1.3240, ma anche euro/yen ha recuperato ben 70-80 pip dai bottom intraday di 106.15. Sul Forex non si ferma, poi, il rialzo della sterlina: il cable ha aggiornato i massimi più alti da settembre 2011 a 1.6235.
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