Il tasso di cambio euro/dollaro è sceso sotto la soglia di 1,23 dopo la diffusione dei dati sull’occupazione negli Stati Uniti a maggio. I non-farm payrolls sono aumentati di 69mila unità, ben al di sotto delle attese degli analisti che erano ferme a 151mila. Il dato precedente era di 115mila unità. Sale il tasso di disoccupazione all’8,2% dall’8,1%. Nei primi cinque minuti post-dati euro/dollaro è prima sceso fino a 1,2293 poi è risalito a 1,2340. La volatilità è molto elevata, per cui nelle prossime ore potrebbero esserci nuovi cambiamenti nel trend. In forte calo euro/yen sotto 95,60, mentre dollaro/yen è crollato sotto 77,70. Forti acquisti sull’oro, che ha guadagnato 25$ in pochi minuti salendo fino a 1577$ l’oncia da 1553$. Il petrolio Wti è crollato a 82,5$ al barile.