Euro/Dollaro sfiora 1.30, la crisi del debito peggiora

Nicola D’Antuono

16 Aprile 2012 - 08:41

Euro/Dollaro sfiora 1.30, la crisi del debito peggiora

E’ iniziata male la settimana per l’euro, ma d’altronde gli indizi per un crollo già nel corso della sessione asiatica c’erano tutti. Venerdì chiusura debole per euro/dollaro ed euro/yen, che stamattina hanno approfondito il ribasso per i timori di una escalation negativa di eventi che possa ben presto travolgere la Spagna e contagiare l’Italia.

La crisi del settore bancario spagnolo fa paura. Le svalutazioni dovute alla bolla immobiliare continuano a far male ai bilanci degli istituti di credito, che hanno bisogno di altro capitale per evitare un clamoroso crack a cascata. E poi c’è il debito estero che continua a peggiorare, previsto fino al 79,8% del pil per fine anno. La crisi della Spagna potrebbe contagiare pericolosamente l’Italia, impegnata su tagli e riforme ma ancora nel mirino della speculazione.

Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro è sceso sui minimi a due mesi a 1.3008, mentre euro/yen è crollato fino a 104.81 dopo la perdita del supportone di area 105.50. Se euro/dollaro dovesse scendere sotto 1.30, i prezzi dovrebbero accelerare bruscamente e raggiungere nel giro di 2-3 giorni il successivo supporto di 1.2880. Per euro/yen, invece, c’è un target a 3-5 giorni a 103.30.