Euro/Dollaro sfiora 1,26, sui timori di fuga dei capitali da Spagna e Italia

Nicola D’Antuono

23 Maggio 2012 - 13:54

Euro/Dollaro sfiora 1,26, sui timori di fuga dei capitali da Spagna e Italia

Profondo rosso per le borse europee che a metà seduta si trovano in una condizione di grande difficoltà dopo il buon andamento mostrato ieri. La borsa peggiore è quella di Milano, che perde il 3%, ma fanno molto male anche Parigi (-2,2%) e Dax (-1,8%). Gli spread sovrani sono nuovamente in rialzo: lo spread Btp-Bund sfiora 420, mentre Bonos-Bund è a 468. Mentre il Parlamento europeo ha approvato a Bruxelles la proposta per l’introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie nella UE (la cosiddetta Tobin Tax), anche se ora l’ultima parola spetta al Consiglio UE, continua a tenere banco la crisi della zona euro.

Secondo l’agenzia di rating Fitch, che ieri ha bocciato il Giappone, gli investitori privati stranieri stanno ritirando i capitali da Spagna e Italia come dimostrato dalla riduzione dell’esposizione sui titoli di stato dei due paesi avvenuta nel primo trimestre dell’anno. Secondo Fitch il trend è destinato a proseguire. Inoltre, secondo il FMI c’è il rischio di un contagio in caso di uscita della Grecia dall’euro. In attesa del vertice UE, il tasso di cambio euro/dollaro è sceso fino a 1,2614, mentre euro/yen ha toccato un minimo di giornata a 100,15. L’euro resta sotto pressione e nelle prossime ore è probabile che la discesa continui contro le major currencies.