Le borse europee si avviano a chiudere la seduta in territorio positivo, in particolare la borsa di Milano che guadagna oltre due punti percentuali grazie alla robusta discesa dello spread Btp-Bund poco sopra 300 punti base che ha fatto così scendere il rendimento del decennale italiano al 4,9%. Positiva anche Wall Street con l’indice Dow Jones in rialzo di circa mezzo punto percentuale sopra 13mila punti, mentre il Nasdaq è sui massimi dal 2000.
Sul Forex il mercato continua a premiare il dollaro americano, mentre euro e yen restano le valute più vendute. Il tasso di cambio euro/dollaro quota poco sopra 1.33, dopo aver trovato supporto sul key-level di 1.3280. Siamo su imprtanti livelli di supporto dinamici, per cui un breakout ribassista deciso di 1.3280 indicherebbe una netta presa di posizione dei venditori nel breve periodo per un target compreso almeno tra 1.32 e 1.3180. Tuttavia, non è da escludere che proprio da questi livelli possa avvenire un’importante ripresa del trend.
Stasera ci sarà il vertice UE di Bruxelles, durante il quale i policy makers europei parleranno soprattutto di come rilanciare la crescita economica. La sfida è trovare un equilibrio tra crescita e austerità, altrimenti nel lungo termine i problemi finora mascherati dalle iniezioni di liqudiità della BCE torneranno prepotentemente a galla. Al vertice di Bruxelles i capi di governo parleranno anche della Grecia e della conferma di Herman Van Rompuy alla presidenza del Consiglio europeo.
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