L’indice ISM manifatturiero negli USA è salito a marzo a 53,4 punti dai 52,4 di febbraio. Gli analisti si aspettavano un dato leggermente migliore a 53,5 punti. La spesa per costruzioni, invece, è scesa dell’1,1% a febbraio a 809 miliardi di dollari. Gli analisti si aspettavano una crescita dello 0,7%.
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro resta sotto 1.33, anche se sembra poter rimbalzare dalla key-area di 1.3280 (minimo intraday a 1.3278). Se, invece, dovesse avvenire un breakout ribassista esplosivo di 1.3280-75, il target successivo è posto a 1.3250 prima e 1.3220 poi. Resta sotto pressione anche euro/yen, di poco sopra quota 109.
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