La nuova ottava sui mercati finanziari si è aperta all’insegna delle vendite, che già avevano caratterizzato la scorsa settimana borsistica. In Europa c’è ancora una prevalenza di segni meno. Il minor appetito per il rischio si può notare anche sui mercati valutari: l’euro resta ancora debole, anche se per ora sembra in grado di mantenere i supporti di breve periodo.
Il tasso di cambio euro/dollaro resta sotto 1,30, quotando in area 1,2960. Tra area 1,2930 e 1,2920 c’è una buona presenza di compratori, che potrebbero creare una base accumulativa prima di dare nuovamente l’assalto alla resistenza «psicologica» di 1,30. Prova un timido rimbalzo anche euro/yen, sceso fino a 100,85, anche se ora quota di poco sopra 101. Più tardi, ore 10, c’è l’indice Ifo tedesco.
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