Dopo la chiusura delle borse europee per festività, oggi si riprende a pieno ritmo in Europa e negli Stati Uniti. A tenere banco è sempre la crisi del debito nella zona euro, ma anche l’incertezza politica e legata alla crescita dopo il dato di due giorni fa sul pil spagnolo del primo trimestre che ha evidenziato la recessione per il paese iberico. Stamattina ci sarà il dato sull’indice Pmi manifatturiero, ma anche il tasso di disoccupazione che in paesi come la Grecia e la Spagna galoppa a tassi preoccupanti.
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro ha perso progressivamente forza a contatto con la resistenza di 1.3280. A questo punto potrebbe avvenire il breakout ribassista del supporto di 1.32, che dovrebbe spingere le quotazioni subito verso 1.3180-70 e poi verso il supporto di area 1.3150-40. Tuttavia, se il cambio riuscirà a tenere il supporto di 1.3210-1.32, è probabile che almeno nella prima parte della mattinata possa esserci un ritorno verso area 1.3250. Sul Forex è debole lo yen. Il tasso di cambio dollaro/yen, che ieri aveva toccato un nuovo minimo a due mesi a 79.64, è in forte ripresa sopra 80.50. Molto bene anche euro/yen a 106.50.
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