Il Forex è stato oggi bombardato da numerose informazioni, positive e negative, relative ai dati americani e agli eventi di matrice macro in Europa. Se dal Pil USA arrivano buone indicazioni (ma anche dal PMI di Chicago, risultato anch’esso migliore delle attese), dal Vecchio Continente emergono nuove preoccupanti notizie a causa dell’Irlanda, in condizioni sempre più deficitarie e prossima a nuovi interventi per salvare le banche con un’iniezione da oltre 50 miliardi. Inoltre, il rapporto deficit/Pil di Dublino è sopra il 30%! Per ora il mercato sembra ignorare queste notizie e continua a tenere il cross euro/dollaro sopra area 1,36.
Tuttavia, il grafico daily evidenzia come siamo giunti in un’area di resistenza giornaliera importante (1,3690) per cui ai fattori macroeconomici potrebbero aggiungersi quelli tecnici che potrebbero far tornare in auge il dollaro americano. Siamo ancora nel campo delle ipotesi, perché serve davvero un movimento ribassista importante per far cambiare opinione agli investitori e facilitare l’inversione della tendenza. Vedremo se ciò accadrà nei prossimi giorni, ma sicuramente adesso bisogna iniziare a rivedere le proprie strategie rialziste in quanto i breakout stanno diventando sempre meno efficaci.
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