La nuova ottava sui mercati finanziari è iniziata all’insegna della prudenza, dopo che nel week-end i ministri finanziari dell’Ue-17 avevano trovato un accordo per aumentare il firewall anti-crisi a 800 miliardi di euro. Stamattina la borsa di Tokyo ha chiuso con un rialzo dello 0,3%, grazie al buon dato del Pmi cinese a marzo che è salito ai massimi a 11 mesi. La borsa di Shanghai è rimasta chiusa per festività.
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro quota in area 1.3350, ma sembra soffrire molto la presenza delle resistenze in area 1.3370-80. Così ogni qualvolta che il prezzo raggiunge questi livelli, la pressione dei venditori si fa sempre più intensa. Fin quando non avverrà il breakout deciso di 1.3380-1.34, il cambio rischierà sempre di essere respinto da questi livelli con ritorno continuo sui supporti di breve periodo (1.3280 e 1.3250).
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