Eur/Nzd continua il rally e si avvia al test in area 1,82

Ufficio Studi Money.it

18/08/2020

Continua la corsa dell’euro contro il dollaro neozelandese che dopo il rally di breve periodo si trova molto vicino al test della resistenza statica in area 1,8250.

Valori
Ultimo prezzo 1,8122
Variazione 0%
Max (52 settimane) 1,9015
Min (52 settimane) 1,6636
Indicatori
MM200 1,7545
RSI 14 74,68
MACD 0,003
Performance
1 settimana +1,42%
1 mese +3,99%
3 mesi -0,65%

L’andamento del cambio si distingue per un apprezzamento dell’euro nei confronti del dollaro neozelandese dal 13 luglio 2020 ad oggi. Il periodo è infatti caratterizzato da un rally della moneta europea che non ha lasciato spazio a segnali di debolezza. Ad oggi quindi il cross si trova al test della resistenza statica a quota 1,8250. Potrebbe essere la continuazione del trend di breve periodo oppure l’inizio di un breve ritracciamento. Possibile anche qualche presa di beneficio sul test prima della ripartenza a rialzo.

Il quadro tecnico di riferimento

Negli ultimi anni il movimento del cross non è stato deciso e definito alternando fasi di accelerazioni a periodi di ritracciamento. All’inizio del 2019 la quotazione si aggirava intorno ad area 1,70 mentre alla fine dell’anno il cross valeva circa 1,67 con una variazione percentuale annua del -1,7%.

L’inizio del 2020 ha portato ad un allungo importante, partito nella seconda metà di febbraio, e l’euro ha dimostrato una fase di forza che lo ha condotto in zona 1,90, quotazione in chiusura di sessione del 19 marzo 2020, dopo aver toccato un massimo di giornata a 1,99.

Nel periodo di apice della crisi di Covid19 l’euro si è quindi apprezzato con un movimento a rialzo piuttosto inteso. Con l’uscita dalla fase più importante della pandemia il dollaro neozelandese invece ha ripreso terreno. Sul livello del 19 marzo 2020 è infatti partito il movimento di ritracciamento a ribasso (-10,34%) che ha segnato l’andamento del cambio di tendenza fino al 13 luglio 2020.

Lo scenario operativo di breve periodo

Lo scenario di breve periodo evidenzia la forza dell’euro contro il dollaro neozelandese. Il rally che è partito il 13 luglio 2020 ha caratterizzato l’ultimo periodo e non ha mostrato segnali di una possibile inversione.

Il test della resistenza statica a quota 1,82 rappresenta il primo vero ostacolo dall’inizio dell’apprezzamento dell’euro, non considerando la breve fase di consolidamento dei primi giorni di agosto tra il minimo di 1,7730 e il massimo in area 1,7885.

La rottura del livello farebbe quindi presagire la continuazione del rally positivo verso target più ambiziosi. Un ritracciamento sul livello potrebbe portare il cross verso area 1,7880, primo supporto statico, ma l’arretramento sarebbe da considerare solo come uno storno fisiologico dovuto al rally.

Si potrebbe pensare ad un’inversione della tendenza solo sotto il supporto. Attualmente il cross di trova stabilmente sopra la EMA(21) e la media mobile semplice a 200 periodi. Anche l’indicatore Supertrend è positivo e il prezzo è sopra la trendline dinamica di breve periodo.

Un ingresso Long sarebbe accettabile sopra la resistenza statica a quota 1,8340 con uno Stop Loss stretto poco sotto il livello a quota 1,81 oppure uno Stop Loss più ampio sotto il supporto a quota 1,78. Un Primo target si potrebbe collocare in area 1,8750 ed un Secondo Target 1,9150.

Una posizione short sarebbe quindi plausibile solo sotto il livello di supporto in area 1,78. Uno Stop Loss stretto si potrebbe collocare poco sopra l’area a quota 1,8010 mentre uno Stop Loss più largo per un’operazione più lunga si potrebbe posizionare a 1,83. Il primo Target si potrebbe inserire a 1,7395 mentre un Secondo Target a 1,7175.

Fai trading ora con eToro Demo gratuita
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.
SONDAGGIO