Esame avvocato 2018: il parere di penale è l’atto di appello

Isabella Policarpio

13 Dicembre 2018 - 12:04

13 Dicembre 2018 - 12:33

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L’appello penale è l’atto che consente l’impugnazione ordinaria della sentenza. Qui la parte chiede la riforma di un provvedimento giudiziario con lo svolgimento di un nuovo giudizio. Ecco come si redige.

Esame avvocato 2018: il parere di penale è l'atto di appello

L’atto giudiziario di appello penale è il un mezzo di impugnazione ordinario, con carattere devolutivo, con il quale la parte chiede al giudice lo svolgimento di un nuovo processo per ottenere la riforma di un provvedimento già emesso.

Può essere proposto da chi risulta soccombente nel primo grado di giudizio o a chi ha ottenuto una tutela inferiore rispetto a quello richiesta.

L’atto giudiziario di appello penale serve a proporre impugnazione sia per i vizi in senso specifico, che inficiano la sentenza di primo grado (cioè gli “errores in judicando” e gli “errores in procedendo”), sia per i vizi in senso lato, che attengono all’ingiustizia del provvedimento emesso in primo grado.

Se ricorrono tutti i requisiti indicati dalla legge, la richiesta viene accettata e ci sarà un riesame della controversia totale, e non soltanto un controllo dei vizi contestati dal ricorrente.

Vediamo come redigerlo correttamente.

L’ atto di appello nel processo penale

ECC.MA CORTE D’APPELLO DI _______
SEZIONE PENALE
ATTO D’APPELLO E CONTESTUALI MOTIVI

Proced. n. ______ R.G.N.R.

Per _________, nato a ______ il ______, imputato del reato di cui all’art._____, avverso la sentenza del Tribunale di ______ N. ______ del ______, depositata in data ______.

1)IN VIA PRELIMINARE (TUTTE QUELLE RICHIESTE DI RITO E ISTRUTTORIE CHE DEVONO ESSERE TRATTATE PRELIMINARMENTE ALLA DECISIONE NEL MERITO, AD ES. LA REITEREZIONE DELL’ECCEZIONE D’ICOMPETENZA, ECC.)
Il giudice di prime cure ha riconosciuto l’ imputato colpevole del reato di cui all’ art. (esporre quanto detto sopra)

2)NEL MERITO, SI CHIEDE A CODESTA ECC.MA CORTE CHE L’ IMPUTATO SIA ASSOLTO PERCHE’ IL FATTO NON E’ PREVISTO DALLA LEGGE COME REATO.
Inserire tutte le emergenze dibattimentali e l’eventuale giurisprudenza favorevole alla posizione del proprio assistito.

3)IN SUBORDINE, SI CHIEDE SIA APPLICATO IL MINIMO DELLA PENA E LA CONCESSIONE DEI BENEFICI DI LEGGE.
(Inserire l’argomentazione a sostegno della tesi di cui al punto 3 che viene sempre inserito in via subordinata al fine di ottenere il miglior trattamento possibile in caso di condanna e comunque la motivazione del diniego in caso di rifiuto di tale richiesta.

Luogo,

avv.______________

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