Epstein, FBI e Clinton Foundation: tutto quello che i media ignorano

Roberto Vivaldelli

22 Dicembre 2025 - 07:23

Nuove foto con il finanziere-pedofilo Jeffrey Epstein imbarazzano l’ex presidente; nel mentre, emergono documenti inediti sulla Clinton Foundation

Epstein, FBI e Clinton Foundation: tutto quello che i media ignorano

Nuovi guai per i coniugi Clinton.

L’ex presidente Bill Clinton e l’ex Segretario di Stato, Hillay, si ritrovano nuovamente al centro di polemiche e rivelazioni scomode. Negli ultimi giorni, infatti, due distinte ondate di documenti ufficiali hanno riportato alla ribalta vecchi legami con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein e possibili interferenze in indagini sulla Clinton Foundation.

Sebbene non emergano nuove accuse penali dirette contro Bill o Hillary Clinton, è interessante notare come le notizie, scomode, sui due coniugi siano state pressoché ignorate dalla stampa italiana e internazionale.

Nuove foto da Epstein: Bill Clinton con Ghislaine Maxwell in piscina

Il Dipartimento di Giustizia ha diffuso nei giorni scorsi migliaia di pagine e centinaia di foto legate alle indagini su Jeffrey Epstein, il trafficante sessuale morto in carcere nel 2019. Tra i documenti, spiccano immagini inedite dell’ex presidente Bill Clinton, tra cui una che lo ritrae in una piscina interna insieme a Ghislaine Maxwell – complice di Epstein condannata per traffico sessuale – e una donna con il volto oscurato per privacy.Altre foto mostrano Clinton su un jet privato, a cena con celebrità come Mick Jagger o in relax con Epstein.

Le immagini, datate oltre 20 anni fa, stanno generando profondo imbarazzo. Il portavoce Angel Ureña ha reagito duramente su X: «La Casa Bianca non ha nascosto questi file per mesi solo per scaricarli di venerdì sera per proteggere Bill Clinton. Si tratta di proteggere se stessi da ciò che verrà dopo. Possono rilasciare quante foto sgranate di oltre 20 anni fa vogliono, ma questo non riguarda Bill Clinton. Non lo è mai stato, non lo sarà mai».

Nonostante le smentite, il legame tra Clinton ed Epstein è ben documentato. Clinton ha volato sul jet privato di Epstein almeno 26 volte, secondo i registri di volo, e ha visitato la sua isola privata. Sebbene Clinton abbia sempre negato di sapere delle attività criminali di Epstein, queste foto alimentano sospetti su un’amicizia che ha macchiato la sua reputazione post-presidenziale.

Sabotata l’inchiesta sulla Clinton Foundation?

Passando alla Clinton Foundation, l’organizzazione filantropica fondata da Bill e Hillary Clinton, nuove accuse puntano il dito contro un’indagine del DOJ durata quattro anni (dal 2016 al 2020), sabotata da «conflitti di interesse» e ostruzionismo da parte di alti funzionari dell’FBI. Secondo documenti diffusi dal senatore Chuck Grassley (R-Iowa), l’allora vice direttore dell’FBI Andrew McCabe e altri hanno impedito indagini approfondite su possibili influenze straniere e corruzione legate alla Fondazione.

L’inchiesta è partita nel gennaio 2016, poco prima delle elezioni presidenziali, con indagini preliminari aperte dagli uffici FBI di New York, Little Rock e Washington. Gli agenti sospettavano che donazioni straniere alla Fondazione fossero usate per influenzare la politica estera USA durante il mandato di Hillary Clinton come Segretaria di Stato (2009-2013). Tuttavia, McCabe – la cui moglie aveva ricevuto oltre 675.000 dollari da un PAC legato a Terry McAuliffe, membro del board della Fondazione e alleato dei Clinton – ha ritardato e bloccato azioni investigative .Tra le ostruzioni documentate: agli agenti del Criminal Investigative Division fu sostanzialmente proibito richiedere ulteriori documenti, condurre interviste o condividere informazioni bancarie relative alla Fondazione o ai Clinton. Un’email interna dell’FBI affermava: «Non vogliamo creare l’impressione che stiamo indagando sulla Clinton Foundation o sui Clinton», una direttiva proveniente «dall’alto, ovvero dal DD [vice direttore]». Andrew McCabe, al tempo vicedirettore del Bureau, si è ricusato solo nel novembre 2016, dopo mesi di coinvolgimento.

Grassley ha dichiarato: «I media mainstream hanno screditato ogni indagine su Hillary Clinton, ma in realtà agenti e procuratori federali che seguivano piste legittime sono stati messi da parte da funzionari di parte per salvare la reputazione di Clinton. È un approccio opposto a come il DOJ di Biden ha gestito l’indagine su Trump».

Su cosa verteva l’indagine

L’inchiesta sulla Clinton Foundation ha esaminato diversi potenziali scandali di influenze straniere, tutti ostacolati da ritardi e interferenze ai vertici dell’FBI e del DOJ. Tra i principali: il caso Uranium One, con la vendita della compagnia canadese a interessi russi nel 2010 (approvata dal comitato CFIUS presieduto da Hillary Clinton) e donazioni per 2,35 milioni da Ian Telfer; l’approvazione di una struttura di pre-clearance all’aeroporto di Abu Dhabi nel 2013, legata a milioni donati da entità UAE e pagamenti per discorsi di Bill Clinton; i rapporti con il fundraiser Sant Singh Chatwal, condannato per violazioni elettorali e coinvolto in discussioni su donazioni straniere, con domande bloccate a Hillary; la partnership con Frank Giustra, che donò oltre 100 milioni e fu sospettato di influenzare accordi commerciali come quello con la Colombia; e il miliardario Gilbert Chagoury, che ottenne accesso privilegiato alla Segretaria di Stato tramite aide e fu multato nel 2021 per frodi elettorali. In tutti i casi, indagini promettenti si arenarono per ostruzionismo interno, senza mai sfociare in accuse formali. Oggi sappiamo che quell’indagine è stata sabotata sin dall’inizio dai vertici federali che volevano proteggere i Clinton.