Elisabetta Belloni: chi è il nuovo capo del DIS e di cosa si occuperà

Giorgia Bonamoneta

12 Maggio 2021 - 23:08

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Mario Draghi ha delegato a Elisabetta Belloni il ruolo di capo dei servizi segreti. Dopo essere stata la prima donna a capo dell’Unità di crisi della Farnesina (2004), la Belloni torna a segnare un record come prima donna a dirigere il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS).

Elisabetta Belloni: chi è il nuovo capo del DIS e di cosa si occuperà

L’ambasciatrice Elisabetta Belloni, 63 anni a settembre, è stata nominata da Mario Draghi nuova autorità a capo del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS).

Elisabetta Belloni è la prima donna a capo dei servizi segreti, dopo essere già stata “la prima donna” a capo dell’Unità di crisi della Farnesina nel 2004.

Non sono mancati gli auguri di buon lavoro da parte del mondo politico tutto, senza divisioni. La senatrice Teresa Bellanova (Italia Viva) commenta su Twitter e sottolinea l’importanza di una nomina femminile: “Ancora una volta una donna, con le sue capacità e competenze, guadagna un ruolo di grande responsabilità e delicatezza nelle istituzioni”.

Elisabetta Belloni: chi è la prima donna a capo dei servizi segreti

Elisabetta Belloni ha frequentato il liceo Massimo di Roma, lo stesso frequentato dal Primo Ministro Mario Draghi.

Nel 1982 si laurea con lode in Scienze Politiche all’Università Luiss (Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli) con una tesi in tecnica del negoziato internazionale. Comincia la sua carriera diplomatica presto: già nel 1985 ricopre incarichi di varia natura, di particole importanza quelli tra Vienna e Bratislava.

Nel 2004 Elisabetta Belloni è la prima donna a ricoprire il ruolo di capo dell’Unità di crisi della Farnesina (Ministero degli Affari Esteri), gestendo tra le varie emergenze anche quella dello tsunami nel sudest asiatico. Nel 2014 è ambasciatrice di ruolo e nel frattempo ottiene altri prestigiosi incarichi: dal 2013 al 2015 è direttore generale per le Risorse e l’Innovazione e nel 2016 è la prima donna segretario generale della Farnesina.

Da tempo circolava la proposta di Elisabetta Belloni a capo del DIS, nomina ottenuta oggi con la delega del Presidente Draghi. La nomina sembra mettere d’accordo tutti, ma proprio tutti, da Matteo Salvini - che le augura buon lavoro descrivendola come una “donna di valore” - fino a Matteo Renzi, sempre con un occhio critico e di confronto con il precedente Governo:

La nomina di Elisabetta Belloni alla guida del DIS è un’ottima scelta per le Istituzioni italiane. E il fatto che si commissari Anpal, rimandando in Mississippi il padre del reddito di cittadinanza e dei navigator è un’ottima notizia. Due passi in avanti #Discontinuità #Draghi.

Così Renzi, commentando la notizia del possibile addio di Mimmo Parisi dall’Anpal.

Quale ruolo svolgerà Elisabetta Belloni per il DIS

Il DIS (Dipartimento delle informazioni per la sicurezza) si occupa di coordinare le attività di altre due agenzie: AISI e AISE, rispettivamente l’Agenzia informazioni e sicurezza esterna, che si occupa delle minacce alle istituzioni e del controspionaggio, e l’Agenzia per informazioni e la sicurezza interna che si occupa delle stesse minacce, ma in chiave estera.

Il DIS è la cabina di regia del Presidente del Consiglio o, in questo caso, dell’autorità delegata. Dal 2007, infatti, i servizi segreti sono di competenza del Primo Ministro, ma finora tutti i premier hanno delegato qualcuno, come fatto da Mario Draghi con Elisabetta Belloni. Solo Paolo Gentiloni non delegò il ruolo a nessuno, svolgendo dal 2016 il compito di capo del DIS.

Il DIS si occupa, oltre che di sicurezza e coordinazione delle informazioni, anche della sicurezza informatica e finanziaria del Paese. Per la sicurezza finanziaria sono stati proposti in bozza di legge di Bilancio circa 10 milioni di euro, ma Partito Democratico e Italia Viva si sono opposti e la proposta è tutt’ora in stallo.

In generale i servizi segreti costano molto a un paese. Dal 2011 - con una spesa di 650 milioni euro - ad oggi gli investimenti sono cresciuti di 200 milioni (tranne nel 2013-2016 quando sono scesi sotto i 600 milioni). Fino al 2023 la cifra che l’Italia spenderà per la propria sicurezza interna è di 850 milioni di euro.

Elisabetta Belloni, ammirata da molti per il suo lavoro, è stata insignita dell’onorificenza di Cavalier di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana nel 2017 e del titolo di Dama di Gran Croce per la Romania nel 2018. Finalmente un’altra donna porterà competenza nelle alte cariche dello Stato e lustro al nostro Paese.

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