Si avvicina sempre di più il fatidico 6 novembre 2012, giorno delle elezioni presidenziali USA. Gli americani saranno chiamati alle urne per scegliere uno dei due candidati: il Repubblicano, Mitt Romney ed il Democratico, Barack Obama. Ma come funziona il sistema elettorale negli Stati Uniti? Ecco alcune curiosità.
Diritto al voto e requisiti dei candidati
Voteranno tutti i cittadini americani che abbiano compiuto i 18 anni e che siano iscritti alle liste elettorali; il candidato alla Casa Bianca, per essere tale, deve rispondere a tre requisiti costituzionali fondamentali:
- avere almeno 35 anni;
- essere cittadino americano;
- residente negli Stati Uniti da almeno 14 anni.
Election Day
Il giorno delle elezioni (Election Day) presidenziali ricorre il martedì successivo al primo lunedì di novembre (onde evitare che capiti durante la festa del 1° novembre) e il mandato del nuovo presidente eletto inizia il 20 gennaio (detto Inauguration Day) dell’anno successivo a quello delle elezioni.
Sistema indiretto: grandi elettori e voto popolare
Ma veniamo al sistema elettorale, gli Stati Uniti utilizzano il cosiddetto sistema indiretto, vale a dire: non è il numero dei voti dei singoli cittadini a determinare il candidato eletto, ma il voto dei cosiddetti «grandi elettori».
- Voto popolare
Il voto dei singoli cittadini (il cosiddetto «voto popolare») viene contato per ogni singolo Stato. Sostanzialmente, alle urne i cittadini esprimono la loro preferenza per uno dei due candidati, lo spoglio del voto popolare nomina, per ogni Stato, i «grandi elettori» ad esso associati e legati ad uno dei due candidati.
- Chi sono i grandi elettori?
I «grandi elettori» sono un’assemblea di 538 membri tra senatori e deputati che, eletti indirettamente mediante il voto popolare, voteranno per il candidato alla Casa Bianca. Teoricamente, i grandi elettori associati ad un candidato, voteranno per quello e, molto sommariamente, il candidato che otterrà 270 voti dei grandi elettori sarà designato come il nuovo Presidente degli Stati Uniti.
Spogli elettorali
Negli Stati Uniti, la notte degli spogli elettorali viene seguita dalle emittenti televisive e dal webcasting (quotidiani on-line etc.) che valutano proiezioni ed exit poll e, man mano che gli spogli terminano nei singoli Stati, attribuiscono uno stato ad un contendente oppure ad un altro colorando le cartine interattive del paese di blu per i Democratici e di rosso per i Repubblicani.
Curiosità: Stati Uniti vs. Italia
- Stati Uniti e Italia, due modi diversi di essere Presidente:
| Stati Uniti | Italia |
|---|---|
| Deve avere almeno 35 anni | Deve avere almeno 50 anni |
| Viene eletto dai grandi elettori | Viene eletto dal Parlamento e da una rappresentanza di consiglieri regionali |
| Resta in carica 4 anni | Resta in carica 7 anni |
| Può essere rieletto soltanto per una seconda volta | Non ci sono limiti alla rielezione |
| In caso di morte/dimissioni, subentra il vicepresidente | In caso di morte/dimissioni viene eletto un nuovo presidente |
| Non può sciogliere il Congresso | Può sciogliere il Parlamento o una delle Camere |
| E’ capo dello Stato e capo del Governo | E’ capo dello Stato e nomina il capo del Governo |
| Nomina i 9 giudici della Corte Suprema | Nomina 5 dei 15 giudici della Corte Costituzionale |
| Al termine del mandato torna ad essere cittadino privato | Al termine del mandato diventa senatore a vita (se accetta la nomina) |