Elezioni Francia 2022, quando ci sono? Data, candidati e sondaggi

Alessandro Cipolla

21/10/2021

12/11/2021 - 11:09

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Il 2022 sarà l’anno delle elezioni presidenziali in Francia: la data del voto, chi sono i candidati in corsa, la legge elettorale e cosa dicono i sondaggi in merito a questa corsa per l’Eliseo.

Elezioni Francia 2022, quando ci sono? Data, candidati e sondaggi

Il primo turno delle elezioni presidenziali in Francia si svolgerà domenica 10 aprile 2022 mentre, l’eventuale ballottaggio tra i due più votati nel caso in cui nessun candidato dovesse superare la soglia della maggioranza assoluta, si terrà dopo due settimane in data 24 aprile.

Il sistema di voto in Francia per l’elezione del Presidente della Repubblica infatti è molto simile alla legge elettorale in vigore da noi per le elezioni amministrative. C’è da dire che Oltralpe finora mai nessuno è riuscito a superare il 50% al primo turno, con un ballottaggio che così appare inevitabile.

Del resto con così tanti candidati in corsa, nel 2017 furono in undici a correre per l’Eliseo, è inevitabile una frammentazione dell’elettorato. Al momento, in vista delle elezioni 2022 è certa la presenza di Emmanuel Macron, il Presidente in carica.

Stando ai sondaggi elaborati in merito alle elezioni in Francia, la principale sfidante dovrebbe essere ancora una volta Marine Le Pen ma non bisogna sottovalutare i Repubblicani, dati in ripresa, mentre a sinistra con i Socialisti sempre in declino appare difficile un nuovo exploit per Jean-Luc Mélenchon.

Elezioni Francia 2022: i candidati

Dopo aver vinto al ballottaggio le elezioni presidenziali del 2017, Emmanuel Macron sarà ancora in campo in Francia per cercare di ottenere un secondo mandato consecutivo all’Eliseo sempre sostenuto dal suo partito En Marche!.

Alle urne così potrebbe ripetersi la sfida con Marine Le Pen, visto che la leader del Rassemblement National (ex Front National) a inizio settembre ha annunciato la sua nuova candidatura a Presidente.

Per cercare di dare una scossa ai Socialisti che in Francia sembrerebbero essere in una crisi quasi irreversibile, è scesa in campo la sindaca di Parigi Anne Hidalgo che prenderà parte alle primarie del partito.

A sinistra comunque il campo appare essere particolarmente affollato. Non dovrebbe mancare infatti Jean-Luc Mélenchon che alla guida de La France Insoumise alle elezioni del 2017 è riuscito a sfiorare il ballottaggio prendendo il 19%.

Le primarie che si sono svolte lo scorso 28 settembre invece hanno incoronato Yannick Jadot come candidato dei Verdi. In campo anche l’ex ministro Arnaud Montebourg, poi Philippe Poutou del Nouveau Parti Anticapitaliste e Fabien Roussel del Parti Communiste Français.

Se la sinistra è frammentata non meno caotica appare la situazione in Francia per quanto riguarda il centrodestra. Niente primarie per i Repubblicani che sceglieranno il proprio candidato affidandosi al Congresso: i favoriti sono l’ex ministro Xavier Bertrand e Michel Barnier, divenuto celebre per essere stato il negoziatore della Brexit per conto dell’UE.

La destra di Debout La France sarà guidata ancora da Nicolas Dupont-Aignan, ma l’autentica mina vagante di queste elezioni presidenziali potrebbe essere Éric Zemmour, un giornalista e saggista che si definisce gollista-bonapartista anche se le sue posizioni spesso sono state bollate come di estrema destra: la presenza al voto però ancora è tutta da valutare.

I sondaggi

Al momento i sondaggi in Francia sono costretti a vagliare diverse ipotesi. Per prima cosa c’è l’incognita del candidato dei Repubblicani, per i Socialisti appare scontato il disco verde a Hidalgo, ma anche l’eventuale scesa in campo di Zemmour potrebbe rimescolare tutte le carte in tavola.

Del resto basta guardare il sondaggio di Ifop del 15 ottobre, che ipotizza Bertrand come candidato dei Repubblicani, per capire come il giornalista potrebbe essere la grande sorpresa di queste elezioni in Francia.

Elezioni Francia 2022 Elezioni Francia 2022 Sondaggio Ifop 15 ottobre

Fonte Europa Elects

Éric Zemmour infatti sarebbe a un passo dal secondo posto che gli andrebbe a garantire l’accesso al ballottaggio contro Emmanuel Macron. Una eventuale candidatura così potrebbe essere un problema non di poco conto per Marine Le Pen.

Non sembrerebbe temere particolarmente il giornalista invece Emmanuel Macron visto che, per un sondaggio di Harris del 18 ottobre, al ballottaggio sarebbe vincente con il 57% se opposto Éric Zemmour, con il 53% se opposto Bertrand e con il 54% se opposto a Le Pen.

Una candidatura di Zemmour in sostanza potrebbe favorire il Presidente in carica, che al ballottaggio andrebbe a vincere con un buon margine, mentre il vantaggio di Macron si andrebbe ad assottigliare in caso di un testa a testa con Bertrand o Le Pen.

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