L’uragano Sandy portebbe far salire l’USD index come successo nei mesi che seguirono il colpo inferto agli stati Uniti dall’uragano Katrina nel 2005.
A giustificazione di questa valutazione, prendiamo in esame cosa provoca, nel circuito finanziario americano, una calamità naturale che si abbatte sulla nazione: in una situazione del genere, viene iniettata sul mercato una grande quantità di denaro proveniente dai crediti assicurativi che la popolazione detiene sulle compagnie assicurative.
Dove finisce il denaro dei rimborsi assicurativi sui danni dell’uragano?
Le persone usano questo denaro per ricostuire ciò che hanno perduto e questo provoca un incremento della domanda di lavoro.
Le compagnie assicurative sono chiamate a sborsare per l’uragano Sandy una cifra che si aggira tra i 10 agli 88 miliardi di dollari , in risarcimento ai danni che la calamità ha provocato.
Questa è una cifra molto consistente immessa tutta in una volta nell’economia, ma ora la domanda è quale impatto quest’incremento della domanda del dollaro possa avere sull’indice forex del dollaro.
Prendiamo in esame cosa è successu nel 2005 con l’uragano Katrina .
Come è possibile vedere dal grafico sovrastante, il dollaro ebbe un calo netto nei primi 3 giorni dopo che l’uragano colpi gli Stati Uniti, ma già dopo alcuni giorni l’indice iniziò una risalita costante.
Questa tendenza non smise sino al Novembre di quell’anno, ben tre mesi dopo che l’uragano ebbe provocato i suoi danni.
Un dato di certo non trascurabile anche senza prendere in esame nello specifico tutti i fattori che hanno contribuito nel 2005 a far sì che ciò accadesse.
L’indice del dollaro ha appena formato un doppio minimo
La figura del doppio minimo consiste in un andamento che un indice di solito acquista, dopo essere sceso drasticamente, toccando un medesimo valore significativo prima di risalire drasticamente.
Questo andamento è visibile nel grafico mostrato qui sopra e che si riferisce al periodo successivo all’uragano Catrina, e che ora ci si aspetta si ripresenti con conseguente rialzo (Ralling) dell’indice.
La Troika discute del debito greco, cosa ne pensano i mercati?
La Troika (Bce,FMi,Ue) è in procinto di tenere una conferenza per trattare della sostenibilità del debito greco.
I mercati si aspettano che il resoconto dell’assemblea comporti un fallimento del proggetto, anche se per ora non ci si aspettano drastiche scelte della Troika in tal senso.
Altra questione che potrebbe spostare l’interesse degli investitori oltre oceano è il deludente rapporto tedesco sulla disoccupazione interna, che è in crescita di 20.000 unità, il doppio rispetto alle valutazioni sul periodo.
Secondo le statistiche, nel mese di Ottobre, il tasso di disoccupazione non scenderà sotto il 6,9%.
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