Il falso breakout si dimostra ancora una volta un segnale molto interessante per garantirsi un rapporto rischio/beneficio favorevole
Un segnale di trading graficamente molto accattivante, e alla fine dei giochi anche profittevole, potrebbe comunque non essere utilizzato da un punto di vista operativo dal trader a causa di un rapporto rischio/rendimento poco conveniente in base alla struttura tecnica del mercato di riferimento. Ciò accade quando, ad esempio, un segnale short viene accompagnato da una candela di setup con un’enorme espansione del range che lo avvicina in un solo colpo al primo supporto chiave del mercato, dove magari si poteva pensare di prendere profitto.
Tuttavia ci sono situazioni, invece, che evidenziano segnali di trading graficamente molto attraenti e statisticamente in grado di fornire grosse probabilità di successo che si prestano benissimo allo swing trading di breve periodo, offrendo contestualmente un ottimo rapporto rischio/beneficio. E’ il caso, ad esempio, del tasso di cambio EUR/USD sul chart a 4 ore mostrato in basso, interessato dalla comparsa di una tipica bull trap e da un segnale candlestick ben preciso: il fakey pattern.
La resistenza chiave di area 1,2450 si dimostra molto efficace nel contenere l’assalto dei compratori. Qui si realizza anche un falso breakout da manuale, che mette in trappola numerosi Tori che pensavano di certo a un movimento rialzista ancor più consistente oltre la resistenza. La bearish rejection è un segnale coi fiocchi, che regala un risk/reward ratio davvero accattivante fino al supporto chiave di area 1,2250. In realtà, nei giorni successivi, tale supporto verrà perforato con decisione spazzando via i compratori dal mercato. Ma questa è un’altra storia…
Alla prossima pillola!
Nicola D’Antuono
© RIPRODUZIONE RISERVATA