EURO in caduta libera per i timori su un rischio contagio

Nicola D’Antuono

23 Novembre 2010 - 08:43

EURO in caduta libera per i timori su un rischio contagio

La giornata di ieri è stata davvero tremenda per l’euro dopo l’ufficialità del piano di bailout da 80-90 miliardi di euro a favore dell’Irlanda. Gli investitori sono molto preoccupati per un possibile contagio agli altri paesi periferici europei alle prese con finanze pubbliche malsane, in particolare Portogallo e Spagna. Il timore è che il fondo EFSF da 440 miliardi di euro, dal quale attingerà l’Irlanda, possa non bastare a sostenere il peso del debito di tutti i paesi traballanti. La riposta del mercato è stata molto decisa: vendite a mani basse sull’euro e acquisti generalizzati sulle valute rifugio, soprattutto dollari americani e franchi svizzeri. Anche l’oro ha ripreso quota e sembra poter tornare il classico bene rifugio dei momenti più incerti: il prezzo spot ha raggiunto i 1.365$ l’oncia.

Da ieri l’euro/dollaro è in forte discesa, tanto che siamo passati dai top di 1,3786 ai minimi di questa mattina di 1,3527, mentre l’eur/chf è passato da 1,3657 (ieri) a 1,3382. In difficoltà anche le valute high-yield, come il dollaro australiano tanto che l’aussie è passato da 0,9954 di ieri a 0,9778 questa mattina. Insomma, gli investitori – spaventati dalla crisi del debito europeo (tra l’altro ora si teme una crisi politica in Irlanda) – sono alla ricerca di un porto sicuro per proteggersi da nuove bufere effettuando scelte spesso molto emotive. Stamattina, intanto è stato confermato il Pil (finale) del terzo trimestre in Germania, in linea con le attese, a 0,7% t/t e a +3,9% a/a. Ieri a Wall Street, il Dow Jones ha chiuso con un -0,22% (recuperando parecchio dai bottom intraday), mentre stamattina Tokyo resterà chiusa per festività.

Ultima nota: pericolose scaramucce sono state rilevate in Corea dopo un attacco armato del Nord, che ha provocato l’incendio di 70 case e ferito quattro soldati del Sud. Seul ha già fatto sapere che se le provocazioni non smetteranno subito, potrebbe intervenire in modo deciso. Un nuovo focolaio di tensione che potrebbe aumentare le incertezze degli investitori.