Nella giornata di oggi sono stati resi noti i risultati del primo trimestre 2012 della più grande azienda italiana nel settore energetico l’ENI (Ente Nazionale Idrocarburi).
L’utile è cresciuto rispetto all’anno precedente grazie alle divisioni di esplorazione e produzione (E&P) e di gas e energia (G&P). A fronte di utili in crescita l’indebitamento netto scende rispetto a dicembre 2012 di oltre 0.5Bn di euro. Come era prevedibile i buoni risultati sono stati raggiunti anche grazie a condizioni di mercato favorevoli, tra questi un livello di prezzi delle materie prime intermediate (gas e petrolio) più alto del 2011 e un effetto del cambio USD/EUR vantaggioso. Nel dettaglio, la buona prestazione della divisione G&P è dovuta alle migliori condizioni contrattuali sul gas ottenute con Gazprom, senza questa non sarebbe stato possibile raggiungere il medesimo livello di ricavi dal momento che i volumi sono negoziati sono scesi. L’unica divisione che registra una performance non soddisfacente è quella di raffinazione e marketing (R&M).
Nel complesso il cane a sei zampe mostra ancora una volta ricavi in crescita e creazione di valore, solo la crescita del tax rate limita l’espansione dell’utile. Il management ha inoltre annunciato il raggiungimento di un importante accordo con Rosneft, operatore russo, per l’avvio delle attività di esplorazione nel Mar Nero, nel mare di Barents e sulle coste russe in cambio di partecipazione nelle attività internazionali della compagnia italiana, il progetto prevede inoltre collaborazioni tra i diversi team e condivisione delle tecnologie. Per lo sviluppo di questo progetto i due players porranno in essere una joint-venture. La collaborazione avviata con Rosneft permetterà crescita e possibilità di buoni up-side sia nel medio che nel lungo periodo.
I dati pubblicati oggi dal colosso energetico italiano convincono i nostri analisti e ci confermano come il titolo sia sottovalutato dal mercato, anche alla luce dei nuovi accordi che sono appena stati siglati confermiamo la nostra view in BUY con target a 21.
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