Dove costa meno la benzina in Italia

Giorgia Bonamoneta

12 Marzo 2022 - 18:18

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I prezzi della benzina e del gasolio sono ormai fuori controllo e si attendono le iniziative da parte del Governo. Nel frattempo, ecco dove trovare la benzina meno cara d’Italia.

Dove costa meno la benzina in Italia? Ormai il prezzo medio della benzina si attesta intorno ai 2,20 euro al litro, con picchi di 2,60 euro e minimi (sempre più rari) di 2,03 euro. C’è chi ha già fatto scorta di carburante e chi invece sta cercando di rimandare il più possibile il rifornimento in attesa di una diminuzione del prezzo. Verrebbe da dire “buona fortuna!”, perché le possibili soluzioni sono in discussione, ma non se ne conosce ancora l’entità o il giorno d’avvio.

Sicuramente un altro mercato sta andando piuttosto bene, ovvero quello delle app che mostrano i distributori con i prezzi più bassi per fare il pieno di benzina o gasolio. Grazie ad alcune di queste app, in alcuni casi divenute a pagamento, si riesce ancora a trovare qualche distributore a basso costo. Una vera “oasi nel deserto” dei carburanti.

Al momento i prezzi più bassi si trovano presso i distributori che avevano precedentemente fatto scorta di carburante. In questi casi la benzina e il gasolio si trovano ancora intorno ai 2 euro al litro, come nel caso del distributore su via Cristoforo colombo (Roma) a 2,039 euro al litro. Un prezzo garantito almeno fino alla fine delle scorte e che, al momento della lettura di questo articolo, potrebbero già essere finite.

Benzina in Italia: dove si può trovare a meno

Ecco i distributori di tutta Italia dove la benzina e il gasolio costano meno.
A Milano:

  • Q8 Easy, al centro commerciale Fiordaliso di Rozzano, prezzo benzina e diesel a 2,219 euro a litro;
  • No logo, a via Cassinis, prezzo benzina a 2,169 euro a litro e gasolio a 2,269 euro a litro;
  • No logo, a viale E. Forlanini 73/A, prezzo benzina a 2,149 euro a litro e gasolio a 2,299 euro a litro.

A Roma:

  • IP, in via Cristoforo Colombo 54, prezzo benzina a 2,039 a litro;
  • IP, in via Valente Luca, prezzo benzina a 2,014 euro a litro (prezzo aggiornato al 10 marzo).

A Napoli:

  • Tamoil, in via di S. Alessandro, prezzo benzina a 2,016 euro a litro.

In Liguria:

  • Esso, ad Arenzano, prezzo benzina a 2,060 euro a litro;
  • Q8, a San Fruttuoso, prezzo benzina a 2,079 euro a litro.

In Sicilia:

  • in provincia di Catania il prezzo si aggira in media intorno ai 2,134 euro a litro.

Prezzi bassi in Italia ancora per poco: come è possibile?

Il prezzo del carburante continua a crescere in tutta Europa. In Italia ha già superato la soglia dei 2 euro al litro, una sorta di muro psicologico che crea preoccupazione e anche indignazione. L’Italia è al secondo posto in Europa per tasse pagate sul totale della benzina, cioè 70 centesimi e prima per tasse pagate sul gasolio, pari a 60 centesimi.

Eppure, come abbiamo visto poco sopra, in Italia ci sono ancora dei distributori che riescono a mantenere il prezzo della benzina ridotto. Oasi nel deserto, destinate a prosciugarsi comunque. Infatti il motivo per quale la benzina costa ancora “poco” è perché questi distributori vendono (o vendevano) il carburante al prezzo precedente la crisi grazie alle loro scorte. Una volta terminate, il prezzo inevitabilmente crescerà.

Ci sono altre due motivazioni: la prima è relativa al distributore Eni, infatti questo, essendo statale, non può aumentare troppo il costo della benzina; la seconda è relativa invece hai distributori “no logo”. In questo ultimo caso però molti puntano il dito sulla qualità della benzina. Insomma il prezzo resta basso perché è la qualità a essere bassa.

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