Dopo il vertice, impennata dei mercati: ecco i motivi

Federica Agostini

29/06/2012

Dopo il vertice, impennata dei mercati: ecco i motivi

Dopo l’annuncio di un accordo tra i leader dell’euro zona, i mercati di tutto il mondo sono andati a rialzo.
Dopo 14 ore di intenso confronto al vertice di Bruxelles, il gruppo dei 17 ha raggiunto il compromesso sull’utilizzo dei fondi di salvataggio che potranno essere impiegati per stabilizzare il mercato delle obbligazioni.

Supervisione Integrata delle Banche della Zona Euro.

La Banca Centrale Europea diventerà l’organo supervisore delle banche dell’euro zona. Incarico esecutivo, presentare entro la fine dell’anno una proposta su come funzionerà il sistema di Supervisione.
14 banche centrali sulle 17 dell’eurozona hanno un sistema di supervisione tale che il supervisore maggiore (cioè la BCE) avrà bisogno di tempo per riorganizzarlo.
Questo sarà il primo passo dell’unione bancaria nell’eurozona, che includerà un fondo di risoluzione bancaria ed un deposito di garanzia.

Ricapitalizzazione diretta delle banche

Fino ad ora i prestiti per la ricapitalizzazione delle banche gravano anche sul debito pubblico dell’intero governo. La ricapitalizzazione diretta interromperebbe questo circolo vizioso e in questo modo i governi non verrebbero coinvolti nelle questioni bancarie. Questo è stato un punto discusso a lungo; la BCE, il Fondo Monetario e la Commissione Europea hanno spinto molto su questa questione, ma la Germania si oppone: prima che la ricapitalizzazione diretta possa essere applicata è necessaria la presenza di un potere di supervisione.

Approcci più flessibili al mercato delle obbligazioni

I fondi per il bailout avranno anche la capacità di intervenire sul mercato primario e su quello secondario dei titoli di stato.
Su insistente richiesta di Spagna e Italia, le due più colpite dall’aumento dei tassi di interesse, i leader della zona euro hanno deciso di alleggerire i termini delle leggi che regolano il mercato per i paesi UE, per tenere sotto controllo i tassi di interesse.
Il Meccanismo di Stabilità ed il Fondo Salva-stati potranno utilizzare tutti gli strumenti a loro disposizione: acquisti sul mercato primario e secondario, più diverse opzioni di laverage (leva finanziaria).
In queste operazioni la Banca Centrale sarà il mandatario dei fondi.

Becnhé Italia e Spagna continuino a fare formale richiesta perché questi accordi vengano sottoscritti in un memorandum, per il momento non ce ne saranno.
Tuttavia, qualcosa è cambiato. Prima un paese doveva fare i conti con il pressante e puntuale appuntamento trimestrale con la Troika (BCE-FMI-CE), decisivo per la concessione di una tranche di prestito d’emergenza.
Il nuovo assetto sarà meno costrittivo. Sebbene ci sarà maggiore monitoraggio economico, non ci sarà il coinvolgimento del FMI e neanche la visita trimestrale della Troika.

Quanto durerà la positività dei mercati?

E’ stata osservata la poca chiarezza nella descrizione di come, nel breve termine, i mercati dei titoli degli stati periferici (nel termine immediato Italia e Spagna) trarranno beneficio dal supporto che sarà istituito.
Stando agli analisti della Commerzbank, l’accordo stabilito è una via traversa per la creazione degli Eurobond.
Non fornendo nessun dettaglio tecnico su come verrà impedito ai tassi di impennare, e visto che non c’è un termine che fissa l’attivazione di questo «meccanismo» è possibile che questo stato di cose lasci, al mercato delle obbligazioni, solo pochi momenti di sollievo.

Traduzione per Forexinfo.it a cura di Federica Agostini - Fonte: CNBC