Buon momento per il dollaro australiano, che continua ad essere una delle valute più acquistate in questa ottava, insieme allo yen, dopo che nella settimana precedente era stato interessato da imponenti vendite a causa di brutti dati macroeconomici (taglio tassi al 3,25%, deficit in aumento, ...).
Anche oggi in realtà c’è da registrate un dato macro non particolarmente brillante, visto che il tasso di disoccupazione è salito a settembre dello 0,3% al 5,4%. Gli analisti si aspettavano un incremento meno elevato al 5,3%. I disoccupati sono aumentati di 38.800 unità a 662.700.
Sul Forex il tasso di cambio AUD/USD continua a salire dai bottom di periodo di area 1,0150 e stamattina ha già sfiorato quota 1,03. Tuttavia, l’Aussie sta per approdare su resistenze di breve periodo molto importanti, per cui non va escluso un ritorno della pressione ribassista. Il cambio EUR/AUD, invece, è sceso fino a poco sopra 1,25 dopo che venerdì scorso era salito fino a 1,2822 sui massimi più alti degli ultimi 3 mesi.
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