Dollar General verso nuovi target a quota 220$

Ufficio Studi Money.it

21/09/2020

Il titolo del NYSE rompe a rialzo il massimo storico in area 206,98$ e la resistenza statica formata appena sotto il livello. Il prossimo obiettivo potrebbe diventare quota 220$.

Dollar General verso nuovi target a quota 220$
Valori
Ultimo prezzo 208,10
Variazione +2,26%
Max (52 settimane) 208,1
Min (52 settimane) 136,1
Indicatori
MM200 177,45
RSI 14 64,70
MACD 0,5732
Performance
1 settimana +2,96%
1 mese +5,21%
3 mesi +9,45%

Nella seduta di venerdì scorso l’azione ha allungato la corsa, partita l’8 settembre con il pullback sul supporto a quota 193$, e ha rotto il massimo storico formato il 27 agosto 2020. Adesso sarà fondamentale il mantenimento del livello per confermare la violazione e il trend a rialzo. Il primo target ambizioso si trova in area 220$ a circa 5 punti e mezzo dai valori attuali. Le prime sedute della settimana dovrebbero evidenziare la forza o meno del trend e togliere ogni dubbio su una possibile falsa rottura.

Il quadro tecnico di riferimento

Dollar General (NYSE:DG) arriva da un lungo trend estremamente positivo partito a gennaio 2011 quando l’azione quotava intorno ai 28$. Da quel periodo ad oggi il titolo ha preso oltre il +620% evidenziando una maggiore accelerazione nella salita dalla metà del 2017.

Nel 2019 il titolo ha guadagnato oltre il +40% e i dodici mesi si sono distinti per una forte crescita alternata da una fase laterale nella seconda parte dell’anno a medio range con una banda di oscillazione di circa il 10,5%. L’inizio del 2020 ha proseguito l’andamento e non ha dato spunti direzionali fino al 21 febbraio, inizio del periodo pandemico da Covid19, quando l’azione ha rotto a ribasso la fase di compressione e ha iniziato la discesa. Il ribasso ha fatto perdere al titolo circa il 20%, decisamente meno rispetto all’indice di riferimento e mostrando così grande forza nel momento di crisi.

Il minimo di periodo è stato toccato il 16 marzo a quota 124,48$, livello da cui l’azione ha preso coraggio per provare una ripartenza. Dopo una fase di congestione, che non ha permesso all’azione una rapida inversione di tendenza, finalmente il 2 aprile l’azione ha accelerato a rialzo dando vita al rally che prosegue fino ad oggi con una performance dal minimo del +67% circa.

Lo scenario operativo di breve periodo

Il quadro tecnico di medio periodo è positivo soprattutto dopo la rottura del supporto storico a quota 206,98$ e la resistenza statica appena sotto il livello. Lo scenario di breve sembra rialzista, ma fondamentale sarà il mantenimento nelle prossime sedute del supporto a quota 205$. Se il titolo resterà sopra il valore è possibile una volata verso target più ambiziosi.

Attualmente l’azione si trova sopra la EMA(21) e la SMA(200) oltre al valore positivo del Supertrend. L’oscillatore RSI(14) si sta dirigendo verso il minimo della soglia di ipercomprato e accompagna il movimento di forza del titolo. La volatilità, rappresentata dall’Average True Range, ATR(14), non sembra fornire particolari indicazioni con una leggera flessione dalla media dei valori dall’inizio del mese di settembre.

Un cambio di scenario a ribasso sarebbe possibile solo sotto il supporto statico a quota 193$. In quel caso si potrebbe ipotizzare un ritracciamento più profondo verso area 184$, ma non ad una versa e propria correzione.

Un posizione long sarebbe plausibile solo sopra il massimo della barra di venerdì scorso a quota 208,99$ con un entry in zona 210$ in chiusura di giornata. Uno Stop Loss stretto, per un’operatività di breve termine, si potrebbe inserire a 197$ mentre uno Stop Loss di più ampio respiro per una posizione più lunga si potrebbe collocare in zona 190$, sotto il supporto e il minimo della barra dell’8 settembre scorso. Un Primo Target si potrebbe piazzare in zona 220$ ed un Secondo Target a 230$.

Una posizione short sarebbe da considerare a quota 190$, sotto il minimo della barra dell’8 settembre. Uno Stop Loss stretto si potrebbe posizionare a 201$ mentre uno Stop Loss più ampio si potrebbe inserire in zona 206$. Un Primo Target ipotizzabile sarebbe in zona 184$ e un Secondo Target a quota 173$.

I fattori chiave della crescita

Dollar General è attiva nel settore della vendita di beni di prima necessità con oltre 16.000 punti vendita in 46 stati americani. La varietà di prodotti offerti è molteplice, dagli alimentari ai prodotti per la pulizia e l’abbigliamento di base. L’azienda è di antica fondazione e mette le sue radici nel 1939.

Il 27 agosto l’azienda ha riportato i risultati del secondo trimestre fiscale 2020 chiuso il 31 luglio 2020. I dati evidenziano una crescita delle vendite nette del +24,4% a 8,7 miliardi di dollari rispetto al pari periodo del 2019. La società ha segnato anche un utile netto di 787,6 milioni di dollari in aumento rispetto ai 426,6 milioni del pari periodo 2019 e un EPS diluito (Earning per share) che è aumentato dell’89,1% a $3,12 rispetto agli $1,65 del secondo trimestre del 2019.

All’inizio del mese di agosto la società ha inoltre annunciato l’apertura di un nuovo centro di distribuzione tradizionale a Walton nel Kentucky e di alcune strutture di conservazione frigorifera a Booling Green, Ardomore, e West Sacramento. L’aggiunta di questi nuovi centri conferma l’intenzione della società di investire nella distribuzione e migliorare i centri della rete di supply chain per garantire l’efficienza e la tempestività delle consegne e di conseguenza l’attenzione per il miglioramento del servizio offerto.

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