Demopolis: grazie a Renzi i «borghesi» oggi votano a sinistra. Le donne? Lo amano

Vittoria Patanè

05/06/2014

L’istituto Demopolis rende noti i risultati di uno studio condotto da Pietro Vento sull’elettorato italiano. Imprenditori, professionisti e autonomi, oggi votano PD grazie a Matteo Renzi. Le donne? Tutte pazze di lui

Demopolis: grazie a Renzi i «borghesi» oggi votano a sinistra. Le donne? Lo amano

Matteo Renzi piace agli italiani, o almeno alla maggior parte di essi. Se qualcuno aveva ancora qualche dubbio, il risultato ottenuto dal Partito Democratico alle ultime elezioni europee ha dissipato qualsiasi tipo di incertezza.

L’istituto Demopolis guidato da Pietro Vento ha analizzato il motivo dello schiacciante trionfo del centrosinistra. Lo studio dimostra che l’attuale Premier è riuscito a modificare l’elettorato italiano portando imprenditori, professionisti e lavoratori autonomi ad abbandonare Forza italia e a scegliere il PD.

Vento sottolinea infatti che:

«Il consenso personale di cui gode oggi il Premier si è rivelato determinante nelle scelte di voto di ampia parte dei nuovi elettori del PD. Alla metamorfosi del consenso ha contribuito, in modo significativo, anche il voto di imprenditori, liberi professionisti e lavoratori autonomi, che nel 2008 avevano scelto in prevalenza il PDL e nel 2013 il M5S».

Un consenso che Bersani non era riuscito ad attirare dato che, secondo la stessa analisi, nel febbraio del 2013, in occasione delle elezioni politiche italiane, solo il 14% del ceto produttivo aveva scelto i democratici a fronte del 33% ottenuto dal Presidente del Consiglio in carica.

Ma guardando nel dettaglio lo studio di Demopolis emerge anche un altro dato: le donne amano Matteo Renzi. Se infatti lo scorso 25 maggio fosse andato alle urne solo l’elettorato femminile, il PD avrebbe ottenuto no il 41%, ma il 46% dei consensi, ampliando ancora di più il margine di vantaggio ottenuto sugli altri due grandi partiti in lizza, che si sarebbero fermati rispettivamente al 17% (M5S) e al 15% (Forza Italia)

In ultimo, emerge che, su 100 elettori delle Europee, i due terzi avevano già votato il partito lo scorso anno mentre:

  • 9 su 100 avevano scelto il M5S,
  • 5 il PDL,
  • 13 Scelta Civica;
  • 7 su 100 avevano votato altri partiti o si erano astenuti.

Insomma, Matteo Renzi sembra essere la carta vincente dei Democratici. A parole il Presidente del Consiglio ha conquistato tutti, adesso però, vedremo se ci riuscirà nei fatti. E qui i dubbi ritornano.