Il titolo si prende una pausa di riposo nella giornata di ieri dopo l’accelerazione delle ultime quattro sedute che hanno registrato una performance di oltre il 10%.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 209,83 |
| Variazione | -0,56% |
| Max (52 settimane) | 212,45 |
| Min (52 settimane) | 111,15 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 161,98 |
| RSI 14 | 79,90 |
| MACD | 1,3524 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +5,18% |
| 1 mese | +19,36% |
| 3 mesi | +48,07% |
Deere & Company (NYSE:DE) parte in forte accelerazione dopo la rottura della fase laterale a range ristretto formata tra l’11 agosto e il 20 agosto 2020. Le sedute successive alla violazione a rialzo di quota 196,6$, parte alta della banda di oscillazione, hanno condotto il titolo alla soglia dei 200$ per poi proseguire con la chiusura di ieri con la registrazione dei nuovi massimi in area 212,45$. La sessione è stata di consolidamento e non ha fornito segnali aggiuntivi al movimento.
Il quadro tecnico di riferimento
Lo scenario tecnico di lungo periodo è positivo. All’inizio del 2016 l’azione valeva intorno ai 60$ mentre nei primi mesi del 2019 la quotazione si attestava già in area 140$, oltre il doppio del valore. L’anno scorso si è poi distinto per un trend crescente con movimenti contrastanti nell’arco dei dodici mesi ed una performance al 31 dicembre del +23,24% circa.
Il 2020 è stato invece caratterizzato dalla crisi sanitaria di Covid19 che ha messo le basi per l’inversione del trend ed ha portato l’azione a lasciare sul campo oltre il 41%, una performance peggiore rispetto all’indice di riferimento di oltre 5 punti percentuali. Il minimo toccato il 23 marzo 2020 è stato un momento di cambio di marcia e l’azione è ripartita in un rally che perdura sino ad oggi con un +101,64% circa di crescita e la registrazione di nuovi massimi.
Lo scenario operativo di breve periodo
Lo scenario di breve periodo appare positivo con il prezzo in allungo nelle ultime quattro sedute. La barra di venerdì 21 agosto, dopo l’apertura in gap up sopra la banda laterale, ha lanciato il rally della settimana successiva. Solo la giornata di ieri, nonostante il nuovo massimo, ha mostrato indecisione, da considerare comunque normale nell’ottica di un forte allungo del movimento.
Il prezzo attualmente si trova sopra la EMA(21), la media mobile semplice a 200 periodi (SMA), il livello del Supertrend e la trendline dinamica di breve e medio termine. La volatilità, rappresentata dall’ATR(14) è in crescita rispetto alla media dell’ultimo periodo ed accompagna il movimento rialzista mentre l’oscillatore RSI(14) è in forte fase di ipercomprato da quasi 15 giorni ad indicare la forza del trend e un po’ di tensione nel prezzo.
Lo scenario potrebbe cambiare solo se il titolo dovesse ritracciare fino a quota 190$, ma si potrebbe considerare un movimento conseguente alle prese di beneficio del rally. Se l’azione dovesse violare a ribasso tale livello allora la situazione generale potrebbe cambiare e si potrebbe valutare la correzione come un inversione del trend.
Una posizione long sarebbe plausibile sul ritracciamento a quota 203$ oppure sulla rottura del massimo dell’ultima seduta in area 214$. Uno Stop Loss stretto potrebbe essere collocato in area 194,5$/201,9$ per una posizione di breve periodo mentre uno Stop Loss più ampio potrebbe essere sistemato a quota 187,6$/194,5$ per un operatività di lungo termine. Il Primo Target si potrebbe inserire a 220$/230$$ ed il Secondo Target a 230$/240$$.
Un ingresso short sarebbe accettabile solo sotto il supporto statico a quota 187$ con uno Stop Loss che si potrebbe inserire in area 198,2$. Un Primo Target si potrebbe collocare in zona 174,2$ e un Secondo Target a 163$.
I fattori chiave dell’ultimo movimento
Il movimento rialzista di Deere dell’ultimo periodo è dovuto principalmente ai risultati della seconda trimestrale 2020 migliori delle aspettative degli analisti anche se in flessione sia sul fronte delle vendite (-12,4% rispetto al pari periodo 2019) che degli utili. La società ha comunque presentato una guidance per l’esercizio in corso di forte impatto rivedendo le stime a rialzo con un utile netto di circa 2,25 miliardi di dollari per l’anno in corso.
Deere avrebbe inoltre comunicato in questi giorni di avere adottato una nuova tecnologia per il trasferimento dei dati dalle macchine agricole direttamente al JD Operation Center. Questo dovrebbe permettere di gestire e valutare le performance dei macchinari da remoto o tramite chiavetta Usb. Un segnale della digital trasformation che la società avrebbe intrapreso per restare competitiva nel tempo con le aziende del settore.
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