Il titolo continua la corsa e registra il nuovo massimo a quota 394,22$. La rottura della resistenza porta il prezzo verso nuovi obiettivi rialzisti. Studiamo il contesto e l’impostazione tecnica di breve periodo.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 394,22 |
| Variazione | +1,11% |
| Max (52 settimane) | 394,22 |
| Min (52 settimane) | 125,82 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 177,02 |
| RSI 14 | 65,93 |
| MACD | 0,6366 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +5,47% |
| 1 mese | +5,39% |
| 3 mesi | +27,8% |
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Deere & Company (NASDAQ:DE) chiude la settimana a quota 394,22$ ed esplora nuove aree di prezzo. Dopo una fase di incertezza, che ha caratterizzato l’andamento del titolo dalla Pin Bar Reversal del 18 marzo 2021, il trend sembra ripartito ed intenzionato a continuare il rally di lungo termine.
Il quadro tecnico di riferimento
Lo scenario tecnico di lungo periodo è positivo. All’inizio del 2016 il titolo quotava intorno ai 60$, mentre nei primi mesi del 2019 si attestava già in area 140$, oltre il doppio del valore. L’anno si è poi distinto per un trend crescente, con movimenti contrastanti durante i dodici mesi ed un guadagno al 31 dicembre del 23,24% circa.
Il 2020 è stato invece segnato dalla pandemia di Covid19, che ha messo le basi per l’inversione del movimento ed ha portato l’azione a lasciare sul campo oltre il 41%, in un periodo compreso tra il 21 febbraio e il minimo del 23 marzo 2020, una performance peggiore rispetto all’indice di riferimento di oltre 5 punti percentuali.
Il minimo toccato sul livello è stato un momento di inversione e l’azione è ripartita in un rally di lungo periodo. Durante questa fase l’azione ha mostrato una tendenza costante, senza repentini cambi di direzione. Da quota 105$, zona di consolidamento segnata alla metà di marzo 2020, il titolo ha guadagno fino ad oggi il +275%.
Lo scenario operativo di breve periodo
Lo scenario di breve periodo è quindi positivo, con l’indice in fase di spinta rialzista. L’impostazione appare in crescita sullo sfondo di un trend di lungo termine in salita. Il primo obiettivo long si potrebbe fissare in area 420$, mentre un cambio di scenario in ottica short sarebbe possibile solo sotto il supporto statico a quota 336$ e la violazione della trendline di medio termine.
Attualmente l’azione si trova sopra la EMA(21) e la SMA(200), la media mobile semplice a 200 periodi e all’interno della trendline dinamica di medio termine. Il livello del Supertrend è positivo ed ha formato un pavimento in area 364,18, mentre la volatilità, rappresentata dall’ATR(14), si presenta in crescita rispetto alla media calcolata dal 19 aprile 2021. L’oscillatore RSI(14) si dirige verso la soglia minima di ipercomprato.
Una posizione long sarebbe plausibile sopra il massimo della barra di ieri in area 396,90$ con un entry a quota 401$. Uno Stop Loss si potrebbe essere collocato in zona 382,5$. Il Primo Target si potrebbe inserire a 420$ ed il Secondo Target a 430$.
Un ingresso short sarebbe accettabile solo sotto la trendline dinamica di medio termine e il supporto statico a quota 337,5$ con un entry a 333$. Uno Stop Loss si potrebbe inserire in area 345$. Un Primo Target si potrebbe collocare in zona 319,5$ e un Secondo Target in area 307$.
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.
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