Debito pubblico in calo nel mese di febbraio, a quanto riporta il supplemento del Bollettino Statistico della Banca d’Italia, Finanza Pubblica. La diminuzione registrata è stata di ben 6,8 miliardi rispetto al record registrato a gennaio di 1.934,9 miliardi, portandosi dunque a 1.928,2 miliardi. Una crescita di 31 miliardi rispetto a dicembre 2011, quando il debito pubblico si era attestato a quota 1.897,9 miliardi, ma in considerevole calo rispetto al mese precedente.
Una riduzione che, come spiega la Banca d’Italia, «riflette la diminuzione delle disponibilità del Tesoro presso la Banca d’Italia (-16 miliardi), parzialmente compensata dal fabbisogno del mese (8,8 miliardi) e dall’impatto degli scarti di emissione e delle variazioni del cambio (0,5)».
Aumentano le entrate fiscali
Discreta anche la crescita proveniente dalle entrate fiscali nei mesi di gennaio e febbraio del 2012, con un aumento dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2011 e con un picco crescente a febbraio (+2,7%, per 0,7 miliardi, che hanno portato a un totale complessivo di 26,429 miliardi) rispetto a febbraio 2011.
Gli incassi totali nel primo bimestre 2012 sono stati di 56,931 miliardi di euro, registrando una crescita dello 0,99% rispetto a gennaio/febbraio 2011.
Entrate fiscali in aumento anche per Irlanda e Francia nel primo bimestre del 2012, che detengono il primato europeo.
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