Piazza Affari: crollo di Genova e rischio concessioni affossano in Borsa titoli autostradali

Il crollo del ponte sulla A10 a Genova mette sotto pressione i titoli del comparto autostradale, ecco il punto tecnico su Atlantia, SIAS e Autostrada Torino Milano

Piazza Affari: crollo di Genova e rischio concessioni affossano in Borsa titoli autostradali

Dopo la tragedia relativa al crollo del ponte sulla A10 a Genova, il cui bilancio è al momento fermo a 39 vittime e 16 feriti, il Governo ha iniziato a riflettere se revocare o meno le concessioni ad Autostrade per l’Italia, società del gruppo Atlantia. La società della famiglia Benetton rischia una sanzione fino a 150 milioni di euro e ha subito messo in guardia di come le ventilate decisioni governative avrebbero “riflessi negativi per obbligazionisti e azionisti”.

Effetti concreti si hanno avuti già quest’oggi a Piazza Affari, con le azioni Atlantia incapaci di fare prezzo per eccesso di ribasso nella prima ora di contrattazioni e attualmente in calo del 24,9% a 17,665 euro. La chiusura dello scorso 14 agosto avvenne a 23,54 euro.

E ora che fare? Sfruttare il panic selling presente sui mercati per acquistare il titolo a prezzi scontati rispetto alle ultime settimane o vendere per evitare di incorrere in nuove flessioni del titolo? Da un punto di vista prettamente tecnico, sul grafico settimanale le quotazioni di Atlantia si stanno portando verso il livello statico di area 16,46 euro, soglia lasciata in eredità dai massimi della prima settimana del 2010.


Atlantia, grafico settimanale. Fonte: Bloomberg

Ulteriore conferma dell’ipotesi relativa ad un raggiungimento di tale supporto deriva dalla rottura della linea di tendenza che collega i minimi della settimana del 17 ottobre 2014 euro con quelli della settimana del 25 novembre 2016.

Qualora le azioni di Atlantia dovessero dunque tornare in prossimità dei supporti di area 16,50 euro si potrebbe pertanto sfruttare un rimbalzo in area 16,4647 euro per riuscire ad effettuare un’operazione con un elevato rapporto di rischio rendimento che abbia come obiettivo area 22 euro, zona che corrisponde al re-test dell’ex supporto dinamico menzionato prima. Tali strategie con eventuale entrata collocabile in area 16,50 euro avrebbero uno stop loss sotto area 15 euro e un obiettivo principale a 19,30 euro. L’obiettivo finale si potrebbe invece collocare a 22 euro ad azione.

Autostrade a Piazza Affari: cosa fare con ASTM e Sias?

Di certo la questione relativa al crollo del ponte di Genova sta penalizzando tutto il comparto delle concessionarie autostradali quotate a Piazza Affari. Oltre ad Atlantia, nei listini di Borsa Italiana vengono scambiati anche i titoli di ASTM e SIAS, entrambe del gruppo Gavio. La perdita di valore delle quotazioni non interessa solo Atlantia ma anche altre società, come Sias, che presenta una perdita del 7,83% attestandosi a quota 12,12 euro ad azione.


SIAS, grafico settimanale. Fonte: Bloomberg

Tale perdita, minore rispetto ad Atlantia, consente ai prezzi di disegnare una potenziale candela marubozu settimanale che ha rotto il supporto di area 12,53 euro. Una chiusura al di sotto di tale supporto permetterebbe ai corsi di dirigersi verso i successivi livelli supportivi in area 11,01 euro, livello ereditato dai massimi della settimana relativa al 27 marzo 2015. Anche qui si potrebbe sfruttare un rimbalzo su quest’ultimo livello statico con obiettivo finale sul re-test di quota 12,53 euro. Si potrebbero quindi adottare strategie di matrice rialzista che abbiano come punto di entrata area 11 euro, stop loss sotto area 10,24 euro e obiettivo principale a 12,14 euro. L’obiettivo finale in questo caso si potrebbe individuare a 12,50 euro.

Situazione simile anche sul grafico di Autostrada Torino-Milano, che oggi perde il 7,9% ed è ora alle prese con l’importante zona di supporto data da quota 18 euro ad azione, che se dovesse venire rotta proietterebbe i corsi verso area 14,69 euro ad azione.


Autostrada Torino-Milano, grafico settimanale. Fonte: Bloomberg

Chi volesse operare su questo titolo potrebbe restare in attesa di una reazione su quota 18 euro: pattern di inversione rialzista su time frame giornaliero in questa zona (come ad esempio hammer, pin bar, engulfing, harami etc.) possono essere sfruttati per effettuare un’entrata di tipo rialzista che abbia stop loss sotto area 17,00 euro, obiettivo principale a 20 euro e obiettivo finale a 20,49 euro; una rottura di tale zona invece darebbe lo spazio al fronte ribassista di effettuare un’accelerazione fino a quota 15 euro. A tal proposito, chiusure giornaliere sotto quota 17,65 euro sono da interpretare come avvisaglie di ulteriore debolezza che potrebbero essere sfruttate per costruire una strategia di tipo ribassista che abbia come stop loss area 18,86 euro, obiettivo principale 16,48 euro e obiettivo finale a 16,23 euro.

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Strategie operative su Atlantia, SIAS e Autostrada Torino-Milano

Atlantia

Sias

Autostrada Torino-Milano

Elaborazione ufficio studi Money.it

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