Il Fondo Strategico Italiano, braccio della Cassa Depositi e Prestiti chiamato a investire nelle medie e grandi imprese italiane, si appresta a varare i primi investimenti con un miliardo di euro per tre operazioni. L’attuale dotazione del fondo ammonta invece a quattro miliardi di euro.
Nello specifico, il Consiglio d’amministrazione del FSI, presieduto da Giovanni Gorno Tempini e guidato dall’amministratore delegato Maurizio Tamagnini, ha preso la decisione di investire fino a 500 milioni di euro su Metroweb, la società che possiede la fibra ottica di Milano, 150 milioni su Kedrion, il maggiore operatore italiano nel settore dei plasmaderivati e uno dei cinque maggiori al mondo, e «almeno 300 milioni», come si legge nella nota diffusa dal Cda, su Avio, il gruppo aerospaziale per cui il fondo Civen, titolare dell’81% del capitale, ha avviato l’iter della quotazione a Piazza Affari. Il Fondo Strategico Italiano si prepara dunque a intervenire su Avio, approfittando del disimpegno del fondo Civen.
L’operazione più rilevante, fra le tre annunciate, è sicuramente quella riguardante Metroweb, società controllata da F2i, il fondo infrastrutturale guidato da Vito Gamberale (di cui la Cassa Depositi e Prestiti è azionista). L’azienda ha un programma di investimenti di 4,5 miliardi per portare, seguendo il modello sperimentato a Milano, la fibra ottica in altre trenta città entro il 2015. Il FSI rileverà subito per 200 milioni il 46,2% della holding di controllo di Metroweb di cui F2i rimarrà azionista di maggioranza. Sono pronti, inoltre, altri 300 milioni per finanziarne i programmi dell’azienda.