Cosa chiude alle 18?

Isabella Policarpio

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Bar, ristoranti, tavole calde, negozi, supermercati e centri commerciali: cosa chiude alle 18, in che zona e cosa resta aperto? Vediamo esercizi e attività chiusi e quelli in funzione.

Cosa chiude alle 18?

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Cosa chiude alle 18 in zona gialla, arancione e rossa? Le regole dei Dpcm e decreti legge in vigore sono piuttosto severe: alle 18 in punto devono chiudere i battenti ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie e ogni servizio di somministrazione di alimenti e bevande.

A partire dalle 18 è consentito soltanto l’asporto - fino alle 22 per il cibo - e la consegna a domicilio senza limitazioni orarie.

Negozi di abbigliamento, di elettronica o articoli per la casa e l’igiene, supermercati e farmacie restano aperti anche dopo le 18, nel rispetto del coprifuoco che scatta alle 22 in tutte e tre le zone di rischio.

Facciamo un resoconto di cosa chiude e cosa si può fare dalle 18 in poi.

Cosa chiude alle 18: le attività che abbassano le saracinesche

Allo scoccare delle 18, sono costretti a chiudere i battenti ristoranti, bar, pasticcerie, gelaterie, pizzerie e gastronomie che non possono più ospitare al loro interno i clienti per il servizio al tavolo.

Questo vale esclusivamente per gli esercizi di somministrazione di cibo e bevande ubicati in zona gialla dove, fino alle 18, è consentito il servizio nel limite di 4 persone per ciascun tavolo e nel rispetto del distanziamento, limitazioni che non si applicano tra conviventi.

Dopo le 18 l’attività può proseguire per l’asporto di cibo fino alle 22 e la consegna a domicilio senza limitazioni orarie.

Invece, in zona arancione e rossa, bar, ristoranti, pizzerie e pasticcerie sono chiusi al pubblico per tutto il giorno, ferma la possibilità di asporto (che per le bevande è limitato alle 18) e consegna a domicilio.

Negozi, farmacie e centri commerciali: cosa chiude alle 18

Non chiudono alle 18 gli esercizi che non riguardano la somministrazione di bevande e alimenti: supermercati e negozi al dettaglio (anche all’interno dei centri commerciali), farmacie, edicole, librerie, tabacchi, parrucchiere, barbiere, tintorie, lavanderia e ogni altro servizio in funzione può restare aperto oltre le 18 senza superare le 21, e comunque non oltre l’inizio del coprifuoco nazionale.

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# Dpcm

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