Nella giornata di ieri la valuta europea ha sofferto molto nei confronti di Dollaro e Yen, complice una mattinata difficile sulle Borse europee, l’aumento delle richieste di sussidi negli USA e alcune indiscrezioni su possibili problemi di natura fiscale per un paio di Paesi appartenenti al cosiddetto “Pigs” contagiati dalla Grecia: si tratta di Spagna e Portogallo. Tuttavia, l’Euro è giunto su supporti importanti, basta osservare l’hourly chart relativo all’Euro/Dollaro che è giunto a pochi passi dalla ricopertura completa del gap up formatosi all’inizio dell’ottava corrente. Sicuramente ci andrei più cauto adesso nell’acquistare a occhi chiusi intorno a 1,35, ma quella long su questi valori resta una soluzione abbastanza interessante, anche se da seguire inizialmente su un time frame più stretto per impostare correttamente la strategia in ogni suo punto fondamentale (price entry, stop loss e target). L’Euro/Yen è stato messo sotto pressione dai top di area 127,70 fino a raggiungere l’area di supporto di 125. Ora siamo posizionati in una zona critica dalla quale potrebbe ripartire il movimento rialzista della valuta europea nei confronti di quella nipponica. Sicuramente c’è ora la possibilità di mettere a punto una strategia long con un rischio davvero bassissimo (stop sulla perdita decisa di 125), considerando anche l’upside molto appetibile di circa 200 pip.
© RIPRODUZIONE RISERVATA