Coronavirus, De Luca annuncia nuove strette: le dichiarazioni da Roma

Vincenzo De Luca continua a perseguire la strada della prudenza, e durante un incontro con il ministro dell’Interno annuncia delle possibili nuove strette.

Coronavirus, De Luca annuncia nuove strette: le dichiarazioni da Roma

Continua il pugno di ferro nella gestione della pandemia da parte di Vincenzo De Luca, e da Roma annuncia delle possibili nuove restrizioni e delle misure mirate nei confronti degli assembramenti.

Questa mattina il governatore della Campania ha partecipato ad un incontro al quale era presente anche il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e il capo della Polizia Franco Gabrielli. Durante il colloquio è stato affrontato proprio uno dei temi che maggiormente infiamma il dibattito pubblico negli ultimi giorni, ossia la ripresa delle nuove infezioni nel nostro Paese, concordando sulla necessità di intreparendere azioni mirate.

De Luca annuncia una nuova stretta

Vincenzo De Luca si dice pronto ad inasprire le norme di contenimento in Campania attraverso delle ordinanze nazionali e regionali, al fine di contrastare i comportamenti ritenuti irresponsabili:

“È del tutto evidente che senza la responsabilità e l’autodisciplina di ogni cittadino, i problemi sono destinati ad aggravarsi. Ma le azioni che si metteranno in campo nelle prossime ore, anche in relazione a nuove ordinanze nazionali e regionali, serviranno ad isolare e eliminare situazioni di irresponsabilità”.

Nelle prossime ore dunque delle possibili nuove ordinanze potrebbero rendere più stringenti le misure di contenimento e prevenzione, nello specifico si pensa ad un’ulteriore stretta sugli assembramenti, in relazione anche alla necessità di mantenere le scuole aperte quanto più possibile.

Già durante le scorse settimane il governatore della Campania aveva paventato la possibilità di un nuovo lockdown nella Regione, frenato poi dal premier Conte, che ha dichiarato la necessità di concordare prima con il governo una decisione così drastica. L’incontro di oggi con Lamorgese e Gabrielli ha avuto infatti proprio questo scopo: pianificare azioni impattanti in tutta la Campania.

Le restrizioni in Campania

Le norme di contenimento potrebbero dunque diventare più ferree non solo in Campania, ma in tutto il Paese. Già da alcune ore infatti circolano alcune indiscrezioni su una possibile stretta del governo.

Per il momento in Campania, proprio come nel Lazio, vige l’obbligo di indossare la mascherina h24 anche nelle zone all’aperto. È stata vietata la vendita e la somministrazione di alcolici dopo le 22 per evitare gli assembramenti dei giovani nelle zone della movida, così come è stato imposto il limite massimo di 20 persone per le feste pubbliche e private, ad eccezione dei matrimoni per cui vige un protocollo separato. A queste adesso potrebbero aggiungersene altre dal momento che la Campania sta chiedendo da diverso tempo al governo di rafforzare gli interventi, agendo in modo mirato sulle situazioni considerate maggiormente a rischio.

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