Contributi volontari per pensione: quando e come vanno versati?

Lorenzo Rubini

23 Marzo 2021 - 14:01

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I contributi volontari servono a valorizzare ai fini previdenziali anche periodi in cui non si svolge l’attività lavorativa.

Contributi volontari per pensione: quando e come vanno versati?

Per non avere vuoti contributivi nel periodo di inattività, è possibile, per il lavoratore, farsi autorizzare dall’INPS al versamento dei contributi volontari: in questo modo è possibile avere una continuità contributiva utile sia al diritto che alla misura della pensione.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Gentile Redazione di MONEY.IT,vi chiedo alcune curiosità: 1) Ho maturato 22anni di contributi nel settore Tessile ( calzificio), ora sono disoccupato...Qual è/quant’è LA QUOTA MENSILE DI CONTRIBUTI VOLONTARI per avere una contribuzione continuativa e regolare sino al prossimo impiego? 2) qual è la scadenza temporale disponibile, per il versamento dei contributi volontari, perché risulti tutto giusto?(es:riprendo a lavorare a maggio 2021. Gennaio, febbraio, marzo e aprile 2021«Vuoti»... 1) quanto dovrei versare; 2) entro quando;3)e a chi dovrei rivolgermi per questa pratica.
Molte GRAZIE per la vostra cortese DISPONIBILITÀ.”

Contributi volontari

I contributi volontari possono essere versati da tutti i lavoratori che hanno cessato o sospeso l’attività lavorativa ma anche da coloro che lavorano part time orizzontale o verticale.

Per rispondere ai suoi interrogativi:
1)l’importo per i contributi volontari viene calcolato sulla base delle ultime 52 settimane di contribuzione obbligatoria versate; di fatto, quindi, non posso quantificarle l’importo che dovrà versare mensilmente, ma posso dirle, in ogni caso, che il versamento è su base trimestrale. L’INPS provvederà , al momento che le conderà l’autorizzazione al versamento, a quantificare anche gli importi dovuti per ogni mese di copertura.

2)I contributi volontari devono essere versati per il periodo corrente, per 4 trimestri l’anno ed il versamento va effettuato entro il trimestre solare successivo (per fare un esempio pratico, se si vuole coprire il periodo da gennaio a marzo 2021, il versamento deve avvenire entro il 30 giugno 2021. In ogni caso con il primo versamento possono essere coperti anche periodi arretrati che siano compresi tra la data di autorizzazione ed il trimestre precedente.

Se vuole, quindi, avere copertura completa e continuativa deve provvedere a chiedere autorizzazione al versamento dei volontari quanto prima.
Per coprire da gennaio a marzo, quindi, ha tempo fino al 30 giugno per i versamenti, per la copertura di aprile, invece, avrebbe tempo fino al 30 settembre.

Per presentare la richiesta all’INPS, può rivolgersi ad un Patronato. Una volta ottenuta l’autorizzazione al versamento può iniziare i pagamenti (che le ricordo non sono obbligatori e possono essere interrotti in qualsiasi momento).

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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