Commodity: previsioni sul Petrolio WTI per il 2012

Nicola D’Antuono

28 Dicembre 2011 - 15:21

Commodity: previsioni sul Petrolio WTI per il 2012

Il petrolio americano (WTI, West Texas Intermediate, cioè quello texano quotato al Nymex) resta sui massimi a 20 giorni in area 101$ al barile e non lontano dai top di 103.3$/bl toccati lo scorso 17 novembre. L’aumento dei prezzi del greggio è dovuto soprattutto alle tensioni tra USA e Iran. Infatti, in risposta alle sanzioni economiche inflitte da Stati Uniti ed Europa, Teheran potrebbe tagliare drasticamente le esportazioni di petrolio o addirittura chiudere completamente i rubinetti delle forniture. Se è vero che i raffinatori stanno cercando già altre soluzioni (ad esempio, si guarda al petrolio kazako Oil-Ural), queste tensioni potrebbero creare ancora i presupposti per nuovi rialzi.

Da un punto di vista prettamente fondamentale, escludendo i fattori geo-politici, i prezzi del greggio americano risultano sopravvalutati. Le aspettative di rallentamento economico a livello mondiale dovrebbero far scendere le quotazioni a livelli decisamente più bassi rispetto ai valori correnti. Si potrebbe ipotizzare un fair valure tra 80$ e 85$ al barile. Nei primi mesi del 2012 la volatilità dovrebbe aumentare sensibilmente, anche se non sarà facile per il petrolio andare oltre 105$ al barile. Inoltre, bisogna anche considerare che il dollaro americano sembra poter consolidare la sua forza nei primi mesi del 2012 e questo è un altro fattore contro ulteriori aumenti delle quotazioni.

Tuttavia, fin quando i prezzi resteranno sopra 92.5$ al barile, le quotazioni dovrebbero aggirarsi tra 95$ e 103$ al barile. Se, invece, i prezzi dovessero perforare con decisione il supporto daily di 92.5$, dove attualmente passa anche la EMA200 (riferimento importante per gli investitori istituzionali), potrebbe esserci una forte discesa con target compreso tra 85$ e 80$ al barile. Tra tutte le materie prime, il petrolio dovrebbe essere la commodity più difficile da prevedere a causa di troppe variabili in gioco, sia tecniche, sia fondamentali, sia geo-politiche, tutte con un forte impatto sulle scelte degli investitori.