Dopo un inizio anno in sordina, il prezioso metallo giallo ha iniziato una fortissima ascesa passando da area 1.310$/oz di fine gennaio scorso ai nuovi massimi storici in area 1.434,5$ l’oncia. Anche l’argento ha aggiornato nuovi massimi a 30 anni a 34,7$/oz. In generale sono tutte le materie prime che stanno andando alle stelle. Le aspettative di un aumento dell’inflazione su scala globale sono sempre più forti e ieri anche Bernanke si è detto molto preoccupato. A spingere al rialzo l’oro sono le recenti turbolenze nell’area del Maghreb e nel Middle East. In particolare, bisogna segnalare il crollo delle Borse mediorientali. Ieri la Borsa dell’Arabia Saudita è scesa del 6,8%, il ribasso più marcato da novembre 2008. Negli ultimi 15 giorni la capitalizzazione è scesa del 20% circa. La crisi in quest’area potrebbe spingere gli investitori ad accumulare ancora preziosi nei prossimi mesi. Per l’oro un target possibile a 3 mesi potrebbe essere 1.500$ l’oncia.
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