Commodity currency: previsioni per AUD, NZD e CAD

Nicola D’Antuono

12/03/2012

Commodity currency: previsioni per AUD, NZD e CAD

Le valute strettamente legate all’andamento delle materie prime, che per questo motivo sono definite “commodity currency”, stanno mettendo in mostra un solido trend ribassista contro il dollaro statunitense complice il rallentamento economico della Cina e la forza generalizzata del biglietto verde sui mercati valutari. Il dollaro australiano e quello neozelandese sono le valute più colpite al momento. Il tasso di cambio Aud/Usd (Aussie) ha effettuato questa mattina il breakout ribassista di 1.05 ed è già sceso fino a 1.0480, formando così un nuovo minimo a un mese. Le prospettive restano negative per un target posto a 1.04 prima e 1.0350 poi.

Il tasso di cambio Nzd/Usd (Kiwi) è in forte calo da questa mattina ed è sceso fino a 0.8140 (vedi grafico in basso). Il Kiwi dovrebbe raggiungere a breve il supporto giornaliero di 0.81 che, se perforato con decisione al ribasso, potrebbbe aprire la strada per un ulteriore approfondimento bearish almeno fino a 0.80. Infine, il cambio Usd/Cad (Loonie) ha trovato supporto venerdì in area 0.9870 e da questi livelli è rimbalzato con decisione fin sopra 0.99. Qui il trend principale resta ribassista, per cui un ritorno a 0.9950 o nuovamente sulla parità potrebbe calamitare l’attenzione di nuovi venditori.