Il Light Crude Oil quotato al Nymex di New York si è portato sopra i 91$ al barile e continua nel suo movimento lateral rialzista in atto ormai dall’estate del 2009, cioè quando le quotazioni segnavano poco più di 60$/bl. Considerando la discesa dai top storici di luglio 2008 in area 146,5$ fino ai bottom di 33,55$ toccati a febbraio 2009, i prezzi sono ora sui livelli del 50% di questo ritracciamento e quindi in un’area di prezzo molto critica. Fin quando la volatilità resterà su livelli contenuti, è possibile ipotizzare un movimento dei prezzi compreso tra 75$ e 110$ nei prossimi 3-6 mesi. Molto probabilmente soltanto un breakout esplosivo dei 100$ al barile potrebbe cambiare lo scenario prospettato: infatti, la rottura della soglia psicologica dei 100$ aumenterebbe anche l’appeal speculativo e quel punto potrebbe avvenire un allungo addirittura fino ai 120$. Un segnale di negatività arriverebbe, invece, soltanto in caso di rottura decisa al ribasso di area 80$.
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